Siracusa, fiera del mercoledì a piazza San Metodio: igiene ambientale e sicurezza alimentare non si possono ignorare

Premesso che non è nostra intenzione lanciare attacchi indiscriminati agli operatori commerciali, le foto che qui pubblichiamo sono state scattate in parte lo scorso mercoledì, altre in quello precedente e, come si evince dalle immagini, si riferiscono esclusivamente alle bancarelle di vendita del pescato in piazza San Metodio che settimanalmente ospita il settore alimentare della Fiera. Il resto del mercato – abbigliamento, prodotti casalinghi e di tutto un po’ – è concentrato nell’adiacente piazza Marcello Sgarlata. La situazione di precarietà dei mercati rionali non riguarda ovviamente solo questa fiera di Siracusa (nei prossimi giorni scriveremo anche del declino dello “storico” mercato di via De Benedictis nel quartiere di Ortigia) ed è più o meno analoga a quello che si riscontra a Catania, Palermo e in altre città. Il ché non è per niente consolante, tutt’altro!

Le modalità di esposizione e vendita che abbiamo appurato in quasi tutte le pescherie ambulanti (cinque in tutto, una di siracusani, le altre di catanesi) presenti in piazza San Metodio denotano evidenti criticità, tanto più considerando le condizioni climatiche con alte temperature del periodo.

In tarda mattinata i prodotti ittici rimasti all’interno dei contenitori di polistirolo, in qualche caso vengono lasciati nel liquido residuo del ghiaccio squagliato che si mischia agli umori dei pesci. Insomma, non è una bella vista, così come il secchio contenente gli scarti assieme ai coltelli utilizzati per affettare ed eviscerare.

Buttati a terra, contenitori con lische, teste ed altri resti che si aggiungono ai rifiuti prodotti non solo dai pescivendoli, tipo le cassette di legno dove c’erano frutta e verdura o altro.

Tutto ciò in un contesto ambientale già degradato di suo.

Peraltro, il problema dell’abbandono dei rifiuti da parte degli ambulanti in quella zona non è una novità.

Mesi fa se n’era occupato l’allora assessore alla Polizia Urbana, Giuseppe Gibilisco, che aveva minacciato la chiusura dell’intera Fiera del mercoledì. Minaccia che aveva suscitato delle reazioni negative, fra cui quella del consigliere comunale Melfi che aveva criticato quella che, secondo lui, era una generalizzazione del problema.

Fatto sta che non si ha notizia di interventi di alcun tipo – multe o altro – da parte della polizia ambientale. Di sicuro perdurano le pratiche scorrette, fra cui quelle documentate in questo articolo. Oltre a far rispettare norme igieniche elementari, sanzionando chi le vìola, I Comuni devono garantire aree adeguate ed attrezzate per lo svolgimento di attività che non dovrebbero certo peggiorare le condizioni già fatiscenti e indecorose di rioni e quartieri. Come invece avviene in molte città, compresa Siracusa.

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