PREMIO CUSTODI DELLA BELLEZZA 2025 – Ma la Bellezza continuerà a salvarci?

Premio Custodi della Bellezza 10ma edizione, nel ventennale dell’iscrizione di Siracusa e Pantalica nella World Heritage List dell’Unesco e nel 50mo anniversario della nascita del Fondo Ambiente Italiano.

Quest’anno sono stati insigniti Marco Magnifico, Presidente del Fai e Giuseppe Voza, archeologo già Soprintendente ai Beni Culturali di Siracusa. Alla presenza di Lorenzo Guzzardi, coordinatore scientifico del Ventennale Unesco e di Sergio Cilea della locale sezione Fai, hanno consegnato il Premio (opera dell’artista Andrea Chisesi) l’assessore comunale Fabio Granata assieme a Fulvia Toscano, presidentessa dell’Associazione Articolo 9.

A Sergio Cilea il compito di tracciare il profilo  e l’attività di Marco Magnifico (“Nel Fai siamo scopritori, custodi e narratori della Bellezza… A voi siciliani manca una cosa… avete tante cose ma ve ne manca una molto importante … Vi manca la sorpresa, la meraviglia, l’eccitazione (il Wow!) che abbiamo noi del Nord quando veniamo in Sicilia e restiamo abbagliati dalla Bellezza…”) mentre l’archeologo Lorenzo Guzzardi ha sintentizzato la lunga e proficua attività di Giuseppe Voza (“sono nato a Paestum, la mia casa era 100 mt dal Tempio di Poseidone, inevitabile che spuntasse la passione del bello… arrivato a Siracusa ho vissuto sopra il Tempio di Apollo … l’ Oikos in piazza Duomo (la volevano pavimentare con pietra lavica!) è stata la scoperta archeologica più emozionante della mia vita”).

   

Grande studioso il dr. Voza, forse l’ultimo “vero” Soprintendente (in quanto archeologo) difensore dei “Beni Culturali e Ambientali”, del Paesaggio e della Bellezza. Verrebbe da dire: “Non ci sono più i Soprintendenti di una volta“.

Noi auguriamo al Comune e all’Associazione Articolo 9 di continuare a premiare Custodi della Bellezza (come Magnifico e come Voza) ancora a lungo anche se questa a noi appare un’opera sempre più difficile e rara da realizzare, soprattutto tra i rappresentanti della Pubbliche Istituzioni. Ultimamente infatti quello di “custodire la Bellezza” sembra più un compito destinato a privati volenterosi (singoli cittadini e associazioni) spesso  in contrasto con chi la Bellezza e il Bene Comune dovrebbe tutelarli per Legge. Ruolo, quello di Custode della Bellezza, che si cerca da più parti di indebolire e che rischia di essere assoggettato a semplice e passivo osservatore, quasi un passacarte a servizio del potere di turno (come denunciato dallo stesso Marco Magnifico al Presidente della Repubblica) sempre più sottomesso alle pressioni e agli interessi commerciali e privati speculatori.

Speriamo di sbagliarci e che la famosa citazione di Dostoevskij (La Bellezza ci salverà) non verrà sostituita da “La Bellezza non fu salvata”.

Da leggere

SERIE D, ESORDIO VINCENTE E CONVINCENTE DEL SIRACUSA

Tribuna Centrale non praticabile, quindi tutti in quella Laterale, pochi i tifosi in Gradinata, Curva …

COLLABORA CON NOI

SIRACUSA DIFFERENZIA

IL BAR SOTTO IL MARE

Migranti

homepage

Lavoro

I Diari della Quarantena

La Civetta in gabbia

La parola ai lettori

Articoli recenti

VIDEO

Commenti recenti