G.Nanì La Terra: “Cercano di fermare o depotenziare la nostra manifestazione di protesta contro l’Amministrazione. Ma non ci riusciranno”

Arriva in redazione una nota di Giorgio Nanì La Terra in vista della doppia manifestazione di dissenso nei confronti della Giunta Italia del 12 e 13 aprile prossimi. L’ambientalista, promotore di un’iniziativa destinata probabilmente ad essere ricordata come la prima ‘rivolta’ dei siracusani contro l’amministrazione attiva della città, racconta dei tentativi, perpetrati non si comprende bene da chi, e su mandato di chi, per dissuaderlo in qualche modo dal sit-in o di ‘depotenziarlo’ negando l’uso di piazza Duomo.

“Dopo aver fatto istanza al Comune di Siracusa, ovviamente via pec, per delimitare una zona per la manifestazione dove poter mettere una cassa amplificata di soli 30watt e organizzare un punto per la raccolta firme, il primo giorno lavorativo dopo tale istanza, ho ricevuto da un numero di cellulare non memorizzato nella mia rubrica alcune chiamate a cui non ho potuto rispondere immediatamente – ci racconta La Terra -. Quando ho richiamato, una donna che si è presentata come addetta all’ufficio a cui avevo inviato l’istanza, mi ha detto che avrei dovuto spostare la manifestazione da piazza Duomo perché non ero autorizzato. Le ho risposto, ribadendolo più volte date le sue obiezioni, che se anche non avessi potuto occupare lo spazio per la cassa d’amplificazione, l’avrei portata a spalla in uno zaino ma che i cittadini avevano il diritto di manifestare anche in piazza Duomo. E che solo dalla questura sarebbe potuto arrivare un divieto motivato.

Ritengo molto grave l’accaduto: un tentativo di ostacolare la libera manifestazione del pensiero dei cittadini che parteciperanno, e credo che non saremo pochi. Per questo sto valutando con il mio legale la possibilità di presentare una denuncia”.

E quindi sei sicuro che la manifestazione di domenica si potrà fare in piazza Duomo?

“Certo. Lo stesso Comune me lo conferma rispondendo alla mia pec – un avvenimento! in genere non mi rispondono – per chiedere due marche da bollo, una proprio per la concessione. Uno spazio di 4 mt x 4! Hanno provato a fermarci e non ci sono riusciti. Ancora una volta, con altri metodi, dopo aver cercato di non far deflagrare la bomba rilasciando interviste piene di bugie o tentando di spaccare il fronte con promesse fatte per prender tempo, come quelle al Comitato Monsignori”.

Comitato che comunque già ha fatto sapere che non parteciperà.

“Una decisione presa però dal ‘direttivo’, non dalla base, non con un’assemblea per quanto io ne sappia. Sono rammaricato di questo volta faccia perché non si può nascondere che dall’unione venga la forma. Ma confido su quei cittadini che vorranno partecipare in ogni caso e sui tanti altri che in questi giorni stanno dando la loro adesione. Anche l’ultimo consiglio comunale ha convinto alcuni. L’appuntamento è per il 12 all’inutile ponte ciclopedonale di Ortigia e il 13 a piazza Duomo. In queste ore ci sono ‘laboratori’ che preparano gli striscioni. Sarà una bella manifestazione pacifica. E questa volta sindaco e assessori non potranno far finta di niente”.

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