PRESTIGIOSO RICONOSCIMENTO NATURALISTICO AMBIENTALE AL DR. ATTARDO

Una menzione speciale di merito per la categoria tecnici è stata assegnata al siracusano Antonino Attardo in occasione della sesta edizione del “Premio Internazionale Jean Giono – L’Uomo che piantava gli alberi indetta da Fondazione Alberitalia ETS e Veneto Agricoltura, agenzia veneta per l’innovazione nel settore primario.

Il Premio si ispira alla storia di Elzéard Bouffier, protagonista del romanzo “L’Uomo che piantava gli alberi” di Jean Giono (1895 – 1970). Uno schivo antieroe, Bouffier, che negli anni oscuri della guerra compie una silenziosa quanto straordinaria opera di rimboschimento delle spoglie pendici di un’arida vallata della Francia meridionale, nella regione della Provenza-Alpi-Costa Azzurra, vicino al piccolo villaggio di Vergons, ridando vita alla terra e alla comunità del luogo.

Queste le motivazioni della menzione speciale per Attardo: Agronomo e Paesaggista già Dirigente della Regione Siciliana, progettista e direttore dei lavori di forestazione e del restauro di diversi sentieri natura e di lavori di sistemazione a verde di numerosi parchi pubblici e giardini privati. Premio nazionale “Città per il verde” negli anni 2000 e 2013, ha ricevuto una menzione speciale dal Ministero dei Beni Culturali nella candidatura al V Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa per il progetto di recupero degli antichi percorsi e valorizzazione dei paesaggi delle cave nel Val di Noto”.

Dottor Attardo, che soddisfazione per lei! Ancora un prestigioso riconoscimento del suo impegno. Da dove è nato il suo amore per gli alberi, per la natura?

La mia esperienza con gli alberi nasce dalla mia famiglia: piccoli agricoltori dedicati alla coltivazione di alberi di limone. Ho scelto così di diventare un agronomo dedicando i primi anni di attività lavorativa all’esercizio della libera professione, in particolare da paesaggista ho progettato parchi e giardini per privati e pubbliche amministrazioni. Successivamente entrato nei ruoli dell’Amministrazione Regionale della Sicilia ho prestato la mia opera da Dirigente presso l’Assessorato Agricoltura e Foreste lavorando presso l’Azienda Regionale Foreste Demaniali- Servizio per il territorio di Siracusa.

Il premio Jean Giono mira alla promozione della cultura forestale produttiva e naturalistico-ambientale e della gestione sostenibile delle foreste; è destinato a persone che si siano contraddistinte per la realizzazione, gestione e promozione di impianti di vegetazione legnosa (alberi e arbusti) in Italia o all’estero. Le candidature sono state valutate da una Commissione sulla base del percorso formativo e delle esperienze personali. Ci racconta il suo percorso?

Mi sono occupato di centinaia di progetti di interventi forestali di impianti boschivi in aree nude, di lavori silvocolturali di conservazione e rinaturalizzazione su boschi demaniali, di ricostruzione di boschi demaniali distrutti da incendi, di lavori per la produzione di piantine nel vivaio forestale Spinagallo e nel Centro per la Conservazione per il Germoplasma di Vendicari, di lavori di sistemazione paesaggistica di aree verdi demaniali, investendo notevoli risorse pubbliche di Fondi Regionali, Nazionali e Comunitari. Ho diretto la piantagione di circa un milione di essenze forestali nei demani forestali della provincia di Siracusa. Fra il 2007 e il 2012 ho coordinato tutti i procedimenti tecnici ed amministrativi per l’ampliamento del demanio forestale attraverso l’acquisizione di ulteriori 900 ettari di terreni agricoli da rimboschire. Di tutti gli spazi verdi realizzati mi piace ricordare i due più significativi: il progetto generale del Verde della città di Floridia e il Parco vegetale della Basilica della Madonna delle lacrime in Siracusa.

Si dovrebbe far crescere e alimentare la sensibilità per la tutela del nostro patrimonio arboreo!

Ce n’è un grande bisogno, soprattutto ora, per il cambiamento climatico. Infatti mi sono anche occupato della concessione gratuita ad Enti Pubblici e Scuole di tutta la provincia di piantine forestali per la realizzazione di iniziative di educazione ambientale e di sistemazione di verde pubblico scolastico e attrezzato. Nel 2009 e 2010 ho organizzato e realizzato la Festa dei sentieri Iblei nel Demanio Forestale di Noto Antica che ha visto il coinvolgimento di 15 amministrazioni pubbliche regionali e locali e 20 associazioni educative, culturali e naturalistiche con la partecipazione di circa 1000 visitatori ed escursionisti. Con il Comune di Siracusa ho coordinato il progetto pluriennale “Un percorso nel verde” con visite al vivaio forestale, ai giardini di Villa Reimann e nel bosco di Buscemi, accompagnando migliaia di alunni di tutti gli istituti comprensivi.

Un percorso di vita che si inscrive quindi pienamente nei valori che hanno spirato il Premio Jean Giono

È un’iniziativa importante per diffondere conoscenza, cultura e valore ambientale degli alberi. Il premio promuove l’impegno nel far crescere e gestire le superfici boscate e valorizzare i servizi ecosistemici, con particolare riferimento alla biodiversità, alle ricadute sulla comunità e al coinvolgimento del contesto sociale di riferimento nelle piantagioni o anche in forma di nuove idee di tutela e valorizzazione ambientale. Occorrerebbe far conoscere diffusamente questa opportunità così da incrementare la partecipazione di chi pensa davvero che gli alberi siano nostri compagni di vita, essenziali.

Da leggere

Siracusa, la paralisi di una generazione: viaggio tra declino demografico, record di scoraggiamento ed esodo dei giovani laureati

1. Le fonti della crisi Questo viaggio nei numeri della condizione giovanile a Siracusa è …

COLLABORA CON NOI

SIRACUSA DIFFERENZIA

IL BAR SOTTO IL MARE

Migranti

homepage

Lavoro

I Diari della Quarantena

La Civetta in gabbia

La parola ai lettori

Articoli recenti

VIDEO

Commenti recenti