NUOVO OSPEDALE. CACCIA AI 172 MLN MANCANTI SUI 372 NECESSARI. PROGETTO BLOCCATO

Mi sbagliavo di cento milioni.  A conti fatti, il “buco” nel finanziamento per il nuovo ospedale non è di 72 milioni, come ho scritto ad agosto su La Civetta, ma di 172 a fronte di un costo dell’opera stimato in 372 milioni.
A spingermi a fare un’ulteriore verifica è stato il comunicato emesso  dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, dopo l’inaugurazione del nuovo pronto soccorso dell’Umberto I. Nel comunicato, a proposito del nuovo ospedale, c’è scritto: “Aspettiamo il via libera del ministero della Salute ad un addendum all’Accordo di programma“. Addendum vuol dire aggiunta: aggiunta di finanziamenti, evidentemente.
Il quadro dei finanziamenti ad oggi, e sottolineo ad oggi, è il seguente: 200 milioni sono già disponibili, altri 100 milioni dovrebbero venire  dalla legge  67/88 che riguarda l’ammodernamento della rete ospedaliera nazionale.  Dovrebbero essere pressoché sicuri, ma al momento non ci sono e questo non è un dettaglio.
47  milioni, spalmati in più anni, dovrebbe metterli l’Azienda sanitaria provinciale  e 25 la Regione Siciliana.  A garanzia di questi 72 milioni (47 più 25)  al momento c’è solo la parola del presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ma nessun  formale atto amministrativo, nessuna delibera di Giunta che lo attesti.
Dunque gli unici finanziamenti disponibili sono i 200 milioni reperiti nella scorsa legislatura regionale.  All’appello per ora mancano, come dicevo, 172 milioni. A causa di questo “buco”  il progetto del nuovo nosocomio resta bloccato.
Il Consiglio superiore dei lavori pubblici, al quale sono già stati trasmessi gli elaborati,  non può esitarlo e neanche esaminarlo se prima non verrà formalmente certificato  che il costo complessivo dell’opera sia stato interamente finanziato. Tanti occhielli e tanti bottoni.
Non vorrei sbagliarmi, ma ho qualche dubbio che l’Asp sia in grado di destinare  47 milioni, prendendoli dai  propri bilanci,  alla costruzione del nuovo ospedale. L’ Asp dovrebbe  anticiparli sulla base  di formale richiesta del governo regionale, il quale  a sua volta dovrà impegnarsi  a reintegrarli. 47 milioni non sono bruscolini. Come si vede, il piano di reperimento dei finaNziamenti è complicato.
Se la situazione è quella che ho descritto,  quanto tempo ci vorrà perché l’intera somma  (372 milioni)  per costruire il nuovo ospedale sarà disponibile?  Lascio la risposta ai deputati che con grande disinvoltura e pur di mettere a birritta cu’ i cincianeddi sull’opera  avevano dato ampie assicurazioni sull’esistenza dei finanziamenti necessari per realizzarla.
Ma il sindaco di Siracusa, i deputati regionali, i parlamentari nazionali pensano di fare qualcosa per “costringere” Palermo e Roma a fare chiarezza o ritengono che non sia di loro competenza?

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