MULTATA LA SCUOLA PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA – IL CONSIGLIERE ROMANO INTERROGA IL SINDACO MA NON SI CAPISCE COSA CHIEDE

Da un comunicato stampa inviatoci dal consigliere comunale Paolo Romano di Fratelli d’Italia, apprendiamo che l’Istituto comprensivo Falcone Borsellino di Cassibile è stato sanzionato dai Vigili urbani per irregolarità nella raccolta differenziata e per questo motivo il consigliere Romano (perplesso e preoccupato) ha ritenuto di inoltrare una interrogazione al Sindaco che ha anche diffuso agli organi di informazione per darne evidenza pubblica. Ma onestamente non abbiamo ben compreso cosa esattamente si propone il consigliere con l’interrogazione e dove stia la ragione della sua iniziativa.

Quando scrive  “chiedo che venga rivista questa decisione“, cosa vuol dire? Bisogna annullare la multa? Chi lo dovrebbe fare e perchè?

Quando scrive “è essenziale che le istituzioni comunali forniscano un esempio positivo“, cosa intende di preciso? quali sarebbero gli esempi e chi dovrebbe darli, il Comune? La Tekra? La scuola?

E infine quando scrive “adottare i provvedimenti necessari per affrontare questa situazione in modo appropriato e trasparente” cosa sta chiedendo di preciso?

Ne abbiamo parlato col Dirigente amministrativo dell’Istituto comprensivo di Cassibile, Salvatore Daquino

 

La scuola multata dai Vigili Urbani, il Consigliere Romano ha inoltrato interrogazione al sindaco 

Credo sia una forma di propaganda elettorale. Intanto la scuola è statale e non comunale come scrive il consigliere Romano. Gli immobili scolastici sono tutti del Comune o delle province (gli istituti superiori).

Ma la multa c’è o come scrive Romano è presunta? Cos’è successo di preciso?

Si ce l’ho sul tavolo.  É successo che hanno controllato dei sacchi rinvenendo plastica nella carta e viceversa.  Noi ce la mettiamo tutta, in ogni aula abbiamo messo gli appositi cestini colorati, il personale è coinvolto e fa correttamente il proprio lavoro ma a fine giornata i pochi bidelli non possono rovistare tutti i rifiuti. É praticamente impossibile e i ragazzi spesso, nonostante le continue esercitazioni non rispettano i criteri ed è difficile poi separare tutto.

Questa multa quindi  sarà contestata o pagata e chi la pagherà la scuola o il Comune?

Ci  prendiamo la nostra responsabilità, la pagherà la scuola. C’è da dire però che la Tekra a volte non rispetta i tempi di raccolta e in un determinato giorno prende tutto e infila in un unico calderone. Non mi sembra giusto coinvolgere la categoria ma credo che nessuno controlli questi operatori, perché a volte dipende anche dal personale che non sempre lavora in modo corretto.

Una responsabilità non del tutto dell’Istituto

Romano che parla di “sconcerto nella nostra Comunità” forse dovrebbe rivolgersi anche ai suoi concittadini, sicuramente una tirata di orecchie alle famiglie non farebbe male per educare bene i propri figli che ne hanno grande bisogno. L’opera di educazione e sensibilizzazione non spetta soltanto alla scuola ma anche alle famiglie. E comunque è il primo caso e non è una tragedia. Servirà a fare meglio.

Ma in definitiva lei ha capito cosa chiede Romano e a chi?

Mi sembra che sulla questione il consigliere abbia esagerato, magari per raccattare un po’ di consenso.

 

A SEGUIRE L’INTERROGAZIONE AL SINDACO DA PARTE DEL CONSIGLIERE PAOLO ROMANO (FdI)

Oggetto: Interrogazione – su sanzione a plesso scolastico di Via Degli Ulivi a Cassibile per irregolarità nella raccolta differenziata.

Mi rivolgo a Lei con grande rispetto e allo stesso tempo con profonda preoccupazione riguardo a una questione che ha suscitato sconcerto nella nostra comunità. Desidero portare alla Sua attenzione il recente episodio che ha coinvolto i Vigili Urbani del nostro Comune e la multa inflitta all’Istituto Comprensivo Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, riferita al plesso sito a Cassibile in Via degli Ulivi, di proprietà comunale, per presunta irregolarità nella raccolta differenziata.

È con estrema perplessità che abbiamo appreso dell’applicazione di sanzioni amministrative a una struttura e istituzione scolastica di cui il Comune stesso è proprietario. La multa inflitta sembra delineare una situazione paradossale in cui l’autorità municipale, responsabile della gestione complessiva del territorio, sembra sanzionare se stessa per un presunto fallimento nel sistema di raccolta differenziata.

Ciò non solo suscita confusione tra i cittadini, ma solleva anche interrogativi fondamentali sulla coerenza e l’efficacia delle politiche municipali in materia ambientale. In un momento in cui la tutela dell’ambiente è una priorità condivisa, è essenziale che le istituzioni comunali forniscano un esempio positivo e siano in prima linea nella promozione di pratiche sostenibili.

Pertanto, chiedo rispettosamente che venga rivista questa decisione e che si adotti un approccio più costruttivo e collaborativo nella gestione dei problemi legati alla raccolta differenziata all’interno delle strutture comunali e dei plessi scolastici in particolare. Sarebbe auspicabile promuovere azioni volte a migliorare i sistemi di gestione dei rifiuti, coinvolgendo attivamente studenti, personale scolastico e comunità locale.
Sono fiducioso che Lei, in qualità di Sindaco, condividerà la nostra preoccupazione e adotterà i provvedimenti necessari per affrontare questa situazione in modo appropriato e trasparente. Resto a disposizione per un incontro o una discussione ulteriore su questo argomento, nella speranza di contribuire positivamente alla ricerca di soluzioni condivise.
La ringrazio anticipatamente per l’attenzione dedicata a questa importante questione.

Paolo Romano

Da leggere

SERIE D, ESORDIO VINCENTE E CONVINCENTE DEL SIRACUSA

Tribuna Centrale non praticabile, quindi tutti in quella Laterale, pochi i tifosi in Gradinata, Curva …

COLLABORA CON NOI

SIRACUSA DIFFERENZIA

IL BAR SOTTO IL MARE

Migranti

homepage

Lavoro

I Diari della Quarantena

La Civetta in gabbia

La parola ai lettori

Articoli recenti

VIDEO

Commenti recenti