UN LETTORE CI SCRIVE:
Fra le numerose sgradite sorprese di quest’estate c’è anche l’ulteriore riduzione della non vastissima spiaggia libera di Fontane Bianche. I bagnanti che tradizionalmente affollano l’unica spiaggia libera della zona (e una delle rarissime sul nostro territorio) sono adesso costretti come sardine nell’area rimasta delimitata dai vari lidi. Sorprendentemente, infatti, al gestore del chiosco è stato concesso un ulteriore spazio che è più che doppio rispetto al precedente e che è non è adiacente ma separato strategicamente da una striscia di servizio (?) , cosicché una grande fetta di spiaggia (tra le due concesse al gestore) è rimasta fino ad oggi inutilizzata poiché ritenuta di pertinenza. I bagnini riferiscono trattarsi di “spazio per le emergenze”. Solo oggi si scopre che in realtà quella è una zona libera che è stata finora sottratta ai bagnanti. Inoltre, a ridosso delle aree sottratte alla pubblica fruizione adesso è spuntato pure un campo di pallavolo. C’era una volta una spiaggia libera….
Resta dunque da capire il motivo per cui si è ritenuto opportuno aumentare una concessione preesistente sottraendo ancora una volta un bene pubblico alla cittadinanza e in cambio di quale beneficio?
Perchè in questa città è così facile concedere sempre e di tutto ai privati e non garantire mai diritti al pubblico? Perchè per fruire di spiagge libere e attrezzate da Siracusa dobbiamo emigrare ad Avola o nel Ragusano?
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Concessione precedente: circa 20 ombrelloni
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Ulteriore concessione: circa 40 ombrelloni
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Striscia di “servizio” fra le due aree concesse
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Campo di pallavolo

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