Francesca Silluzio e Luigi Salonia sono due rappresentanti, e ora consiglieri comunali, del Movimento “Sortino Spazio Comune” che nelle amministrative dell’ottobre 2021 ha sostenuto la candidatura a sindaco del pedagogista Nuccio Giaccotto, arrivato terzo.
Nel video che segnaliamo in questo articolo
Francesca e Luigi affrontano con moderazione e puntualità uno dei temi cardine del programma con il quale si sono presentati due anni fa agli elettori e che ha, sin dal suo costituirsi, caratterizzato il movimento: la difesa e la corretta valorizzazione dei beni comuni, in questo caso la “Casa del Turista” di Serramezzana e l’eremo di Santa Sofia fuori le mura.
Secondo i due consiglieri, di opposizione alla Giunta Parlato, il bando di affidamento dei due edifici non corrisponderebbe a criteri di chiarezza e di tempestività. Una disamina che appare approfondita e corretta, la legittima manifestazione di un pensiero critico (per questo sono stati votati dai loro concittadini), divergente rispetto a quanto deciso dall’Amministrazione che dovrebbe/potrebbe avere quale contraltare al più solo una risposta e un’opposizione nel merito, null’altro.
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Ma non la pensa così il neo deputato regionale di Fratelli d’Italia Carlo Auteri, anch’egli sortinese e anch’egli componente del consiglio comunale, che in un post ha irriso il video “Un momento di tenerezza, di acerbo “deja vu” adolescenziale” in stile verdoniano; sminuendo di fatto, dall’alto del proprio ego, l’impegno e la passione degli esponenti del Movimento: “La società gira veloce, ragazzi, credetemi. C’è un tempo per salvare il Mondo, commuoversi con Eisenstein e mangiare il cornetto Sammontana. Poi c’è il tempo di lavorare. Lo so: non è romantico. Ma ci siamo passati tutti. Prima o poi”.
Non c’è niente da fare: la dialettica politica si è ormai ridotta a questo, non più sensate e stringenti argomentazioni per spiegare un diverso punto di vista, la dimostrazione serena che (forse) c’è un’altra verità, l’espressione ‘pacata’ del proprio pensiero come per esempio quella che si può leggere nell’ampio commento di Antonio Merenda al video. Ormai si preferisce il discredito gratuito, il dileggio dell’avversario, il sarcasmo sfottente che diventa offesa.
Eppure il deputato, che riveste il ruolo di rappresentante istituzionale di tutta la comunità provinciale (e quindi anche sortinese), dovrebbe sapere che i suoi interventi andrebbero i ogni caso ispirati a principii deontologici di correttezza, di rispetto, verso tutti e in particolare verso i più giovani che, piuttosto, andrebbero elogiati per la loro partecipazione attiva, semmai aiutati e supportati quando sbagliano e/o si gettano di slancio nel campo minato della politica a maggior ragione perché costituiscono sempre più un’eccezione.
Il mondo giovanile sceglie semmai il volontariato ma si tiene lontano dai Palazzi abitati da chi viaggia anni luce lontano da loro, da chi non è più in grado di rappresentare le loro istanze, che non li ascolta e non dialoga con loro.
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Casa del Turista Eremo S. Sofia a rassu
Giovani, dunque secondo noi, da rispettare e non da schernire e intimorire, come sembra voglia fare l’on. Auteri se interpretiamo correttamente la chiosa del secondo suo post, scritto in risposta alla indignata replica di Sortino Spazio Comune. Scrive infatti il deputato ai consiglieri suoi colleghi: “Non esiste il reato di “lesa maestà”, fatevene una ragione. Si può prendere in giro qualsiasi cosa, dalla politica alla religione, ma se solo si osa guardare a “sinistra “, ecco che scatta l’isteria dell’adolescenza. Avete séguito? Perfetto. Ma fatevi una ragione che, un’altra parte, vi vede come dei “ragazzi viziati “: da chi si accampa per finire a Greta Tumberg. Non è una offesa personale vedere dei ragazzi e non Che Guevara e Rosa Luxemburg. E non è un reato. Al contrario, accusare di bullismo, sì. Ma questo già non mi riguarda più: ora parlate con gli avvocati“.
Forse è così che Auteri pensa di spegnere le voci libere di chi non condivide il suo pensiero: minacciare denunce.
Noi invece gli auguriamo che i suoi figli e i giovani di cui lui vorrà essere di esempio possano, seppure nel suo solco, a difesa delle sue stesse posizioni ideologiche, avere il garbo, l’educazione e la passione di questi giovani che tanto fastidio sembrano procurargli.
Un plauso da parte nostra e ogni sostegno a Francesca Silluzio e Luigi Salonia.
Una nostra intervista su Giaccotto e il movimento Sortino Spazio Comune

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