Nicolò Saetta, giovani politici crescono.

È stato il primo in assoluto a presentarsi pubblicamente ed in modo eclatante. I suoi maxi manifesti sparsi per la Città non sono passati inosservati così come la conseguente disponibilità notevole di denaro da “investire” in politica, la tipologia della strategia comunicativa (da prima repubblica, per molti sorpassata e non a passo coi tempi), la mancanza di indicazione dello schieramento politico di appartenenza e quale sindaco sostenere, come dire: basta la faccia. È il coordinatore del Movimento Idea (che fa capo al sindaco di Floridia, Marco Carianni e al neo deputato regionale Spada) e, diversamente dalla scelta dell’on.le Spada, si dichiara libero di aderire o meno al Partito Democratico (come dire: a convenienza).

Forse il suo approccio con i temi complessi dell’amministrazione (il programma proposto) è abbastanza ingenuo, futile e superficiale ma, come disse il Principe: “Non è mica da questi particolari che si giudica un candidato. Un candidato. lo vedi dal coraggio, dall’altruismo e dalla fantasia. Il ragazzo si farà, anche se ha le spalle strette. Questo altr’anno si candiderà con la maglia (non si sa ancora di chi)”.

Nicolò Saetta, ci dica qualcosa di lei, la conosciamo poco

Mi chiamo Nicolò Saetta, ho 28 anni e sono laureato in Giurisprudenza. Sto svolgendo la pratica come avvocato, il mio sogno è diventare avvocato. Da circa dieci anni mi muovo nel sociale rivestendo diversi ruoli, dalla presidenza di diverse associazioni fino alla mia ultima esperienza come presidente della Consulta Comunale Giovanile di Siracusa. Per tale motivo ho deciso di candidarmi al Consiglio Comunale, ritengo che bisogna dare maggiore spazio a coloro che la politica la fanno per passione. Purtroppo non ci sono giovani che si lanciano e questo, per me, è indicativo di un periodo di grande crisi della politica in generale. Ad oggi sono l’unico che parla di temi e stimola al dibattito.

È ancora presidente della Consulta Comunale Giovanile? E a che titolo ne faceva parte?

No, venerdì la Consulta eleggerà un nuovo direttivo. Io rappresentavo CittadinzAttiva.

Fa parte anche del Movimento Idea che fa capo al sindaco di Floridia, Carianni e che ha tra i suoi esponenti il deputato regionale Tiziano Spada, che se non sbaglio milita anche nelle fila del Partito Democratico

Si. Abbiamo iniziato questo percorso ambizioso dopo un periodo di profonda crisi, abbiamo abbandonato una realtà perché aveva tradito quella che era la sua originale funzione. Siamo diventati protagonisti di noi stessi, non avere più nessuno che ci dica cosa fare e come. Come lei sa la deputazione regionale richiede un partito di riferimento. Purtroppo non si possono fare candidature autonome, il PD è il partito che meglio potrebbe rappresentarci e sicuramente lo è per l’onorevole Spada coerente con la sua crescita politica. Ad oggi.

Di quale crisi parla? Quale “realtà” avete abbandonato e in che modo aveva tradito “la sua funzione”?

Il Movimento (Idea) comunque è e deve restare una realtà civica, dove ognuno è libero di esprimere la sua idea. Non è mia abitudine parlare degli assenti. Le posso solo dire che in passato il nostro gruppo aveva un altro riferimento, che prendendo decisioni per noi non corrette abbiamo deciso di abbandonare (NdR: molto probabilmente Saetta si riferisce all’esperienza politica svolta accanto al deputato regionale Giovanni Cafeo ex PD poi Italia Viva. Quando questi ha aderito alla Lega ha, secondo Saetta, tradito i valori originari e ha determinato la fine dell’esperienza. Ma questa è una nostra supposizione che Saetta non rivela).

Abbiano visto i suoi manifesti in città, è stato il primo in assoluto ad esordire in campagna elettorale in maniera eclatante

Sì, abbiamo deciso di lanciare un forte messaggio, anche provocatorio, noi ci siamo. Ora più che mai è chiaro.

Allora a Siracusa sarà presente la Lista del Movimento IDEA?

No. Abbiamo deciso di fare una partita diversa, puntando su dei singoli candidati anziché la lista.

 Ma lei è candidato con quale lista?

Mi piacerebbe poterle dare una risposta esaustiva, come lei sa ad oggi in tutto il centro sinistra (coalizione che meglio mi rappresenta ) c’è grande confusione. Io personalmente sono in attesa che si definisca meglio il quadro. Per il momento vogliamo che si parli di noi solo per i temi, non appena saranno definiti i ruoli dei candidati sindaci faremo le nostre valutazioni.

Dunque è candidato ma non sa per quale lista e nemmeno per quale coalizione. Non sa neppure  quale candidato sindaco dovrà sostenere?

Diciamo che io invertirei l’ordine, non sapendo il sindaco a caduta non si sa tutto il resto, però posso dire che il mio ambito è il centro sinistra, da qui non mi sposto.

Andiamo ai contenuti. Lei ha avviato la sua campagna elettorale inviando comunicati su alcune tematiche, un modo per far conoscere le sue proposte, il suo programma. Nell’ultimo propone l’istituzione di una percorso bus dalla zona alta a Ortigia. Senza però proporre con quali risorse: Chi ci mette il bus? Chi lo guida? Con quale personale? Come reperire i fondi?

Sicuramente, per quelli che sono gli aspetti tecnici e di gestione bisogna ricorrere  allo strumento del bilancio. Prevedere un capitolo ad hoc da cui attingere.

Il Bilancio è la nota dolente di tutte le amministrazioni, a malapena i Comuni riescono a far fronte alle spese correnti (stipendi, servizi). Per questo ogni iniziativa spesso appare solo una enunciazione di buone intenzioni poi in concreto non praticabile. Ne ha contezza?

Certamente, nessuno dice che sia semplice, per questo è necessario che ci sia un confronto sui temi. Inoltre l’amministrazione di Siracusa ha già dato prova che simili iniziative siano fattibili. È un servizio che è stato avviato anche in passato…

Passiamo ad un altro punto del suo programma: la Cittadella dello Sport. Anche qui è sembrata una teorica espressione di buoni propositi e non dice ancora una volta come reperire le risorse, né se è per la gestione diretta dell’impianto oppure per l’affidamento ad una società privata?

Vede, la Cittadella dello sport è una delle grandi realtà del nostro territorio. Secondo me bisogna affrontare il problema slegandolo dalle logiche partitiche. Cosa mi permette di avere un impianto funzionale? La gestione in House o l’affidamento ai privati? Se ci sono le condizioni affinché il comune possa gestirlo in autonomia ben venga questa modalità, ma se con le sole forze comunali questo non è possibile ben venga l’affidamento ai privati. L’importante è il fine, ovvero erogare il servizio.

In corsa per il Consiglio Comunale lei sarà l’unico rappresentante di Idea o ci saranno altri candidati? Avete un vostro candidato sindaco da proporre? Sarà il candidato sostenuto dall’on. Tiziano Spada?

Non abbiamo ritenuto di proporre un nostro candidato sindaco. Come Movimento IDEA ci saranno anche altre espressioni. Fra me è Tiziano c’è un rapporto di profonda stima. Per le regionali c’è stato un confronto e un percorso che abbiamo condiviso insieme. Le comunali rappresentano un’altra sfida di cui, ancora, stiamo definendo i dettagli.

Quindi in futuro, a livello regionale e nazionale, lei come Tiziano Spada aderirà al Partito Democratico??

È una scelta che abbiamo rimesso ai singoli candidati. Le posso dire che ad oggi io sono il coordinatore del Movimento IDEA. La mia realtà e ciò in cui credo.

Nel PD si è aperta la fase congressuale e il relativo tesseramento. Rispetto a questo aspetto qual è la sua posizione e quella del Movimeno Idea?

Come Movimento non sarebbe corretto prendere una posizione. Nasciamo con l’obiettivo di essere liberi. Abbiamo anime diverse. Prendere una posizione come movimento non sarebbe giusto.

Perchè il cittadino siracusano dovrebbe votare lei?

Io credo che a Siracusa abbiamo bisogno di un forte rilancio soprattutto nel periodo invernale. I mesi di gennaio, febbraio e marzo rappresentano un periodo di vuoto. Secondo me bisogna cercare di rilanciare la città nel periodo invernale, puntare sul turismo locale. Come ? Per esempio cercando di rilanciare festività tipiche del nostro territorio come il Carnevale, farlo, però, in un modo che sia identitario della nostra città. Pensare a un carnevale sul modello veneziano che usi maschere e costumi greci, magari collegandolo alle rappresentazioni teatrali che abbiamo nel periodo estivo così da poter rendere ancora più stimolante il tutto. Dobbiamo creare attrattività e per farlo serve che ci sia una programmazione a lungo termine. I comuni a noi vicini hanno fatto diventare queste celebrazioni parte della loro storia, anche Siracusa dovrebbe rilanciarsi sotto questo punto di vista. Un altro tema è il turismo religioso, in città abbiamo avuto un miracolo che praticamente non ha eguali, creare un itinerario turistico religioso e fare in modo di attrarre pellegrini da tutto il mondo per portare a conoscenza quanto di importante è avvenuto in città.

Lei si è presentato con manifesti sparsi in tutta la Città, sembrava un metodo sorpassato, della vecchia politica. Da un giovane ci si aspettava un approccio diverso, più moderno e funzionale. Come mai questo approccio comunicativo tra l’altro con evidente spreco di denaro ? A quale elettore si rivolge?

Io credo che il siracusano sia molto più sveglio di quello che si possa pensare. I manifesti sono un modo per arrivare dove i social non riescono. Come le dicevo vogliamo farci conoscere ma nel farlo vogliamo essere anche provocatori. Penso che il denaro non sia sprecato ma un investimento.

Quindi la politica è di chi si può permettere spese ingenti? Investimento significa che dopo dovrà in qualche modo di recuperare i soldi spesi attraverso le sue azioni politiche?Quanto si prefigge di spendere per la sua campagna? Sono soldi suoi o ha qualche finanziatore a sostegno?

No assolutamente, Nella maniera più categorica. La prego non ho detto questo, la politica è di chi vuole farla. Ho impostato una strategia in base alle mie risorse. Ho avuto modo di mettere qualche risparmio da parte nel corso del tempo. Ho una previsione di massima, ma ancora devo capire come impostare tutto ciò che ci sarà, tutto regolarmente documentato. Investimento perché bisogna scommettere, la politica non è un mestiere e non deve esserlo mai, io voglio fare l’avvocato e voglio vivere della mia professione.

 Con quale messaggio vuole concludere l’intervista?

Voglio concludere semplicemente dicendo che per me Siracusa rappresenta molto di più di una città, è una parte di me. Rappresenta il mio ideale, politico e umano, il motivo per cui voglio una #SiracusaIDEAle

 

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