Augusta, intervista all’assessore allo sport Angelo Pasqua

Risale ad appena una settimana fa il post rilasciato sui social con cui l’Assessore allo sport al Comune di Augusta, Angelo Pasqua, annunciava il via libera della Giunta comunale al progetto per la realizzazione di un campo sportivo nei pressi di Piazza Unità d’Italia. Un annuncio che arriva in un periodo in cui si registra una certa vivacità in città, a proposito dell’edilizia sportiva.

Facciamo, proprio con l’assessore Pasqua, il punto della situazione cercando di comprendere quale strategia sia sottesa agli interventi dell’amministrazione e quali le logiche gestione degli impianti da realizzare. Il colloquio con l’assessore Pasqua arriva proprio in occasione del suo primo anno da titolare di un incarico amministrativo così rilevante.

“Quando ho ricevuto la proposta di ricoprire il ruolo di assessore – specifica Angelo Pasqua – ho subito precisato al Sindaco che non avrei accettato se accanto ai lavori pubblici non avessi avuto anche la rubrica dedicata allo sport, questo per capire come a mio parere le due cose vadano insieme”.

A lui, lasciamo l’onere di fare il punto della situazione a proposito degli interventi programmati e in via di realizzazione.

“Abbiamo già deliberato in Giunta – continua l’assessore – somme pari a circa un milione di euro per la ristrutturazione del palazzetto di Brucoli, gli interventi da realizzare saranno importanti. Altro intervento, di cui si è parlato molto, è stato quello del campo di padel comunale da realizzarsi presso le “scuole verdi”, abbiamo già chiarito la questione in Consiglio comunale e ho personalmente parlato anche con i proprietari dei campi privati, cui ho spiegato che questa struttura favorirà l’avvio di tanti ragazzi a questo sport, in una realtà comunale e quindi più accessibile. Per quanto riguarda il campo di basket, il cui progetto è stato di recente approvato in Giunta, posso dire che sarà realizzato in uno spazio nei pressi di Piazza Unità d’Italia e sarà dedicato anche al baskin per diversamente abili. Per la nostra amministrazione è importante includere, anche attraverso lo sport, tutti i ragazzi. Al Monte Tauro, come già annunciato, abbiamo in programma la costruzione di un parco ecologico, dove si farà molto sport, con un campo di calcio, uno dedicato al basket e al baskin. Stiamo anche completando la realizzazione di una palestra all’aperto presso il campo Carrubba. A metà novembre arriveranno le macchine che abbiamo acquistato. Lo spazio sarà videosorvegliato e aperto a tutti. A breve, anche il Palajonio sarà riconsegnato alla città, abbiamo investito una cifra importante anche per il rifacimento del campo”.

Tempo fa era stato annunciato anche un intervento riguardante la vecchia palestra della cittadella degli studi, sarà confermato?

“La palestra del liceo sarà abbattuta, c’è un leggero ritardo negli interventi ma si farà. In un’area abbastanza ristretta, nella zona prossima a Terravecchia, stiamo realizzando un aggregato di impianti per lo sport, che ci consente di riqualificare la zona e permette ai ragazzi di fare pratica sportiva. Lo spazio di via Eroi di Malta, adiacente il campo Carrubba, sarà attrezzato sul modello di un simile impianto per il fitness all’aperto che ho avuto modo di vedere sulle mura di Siena. In quella occasione mi sono chiesto, perché non ad Augusta?”.

Tutti in città aspettano la riapertura del “Fontana”, quali sono le prospettive?

“Il fiore all’occhiello del nostro intervento, sarà sicuramente il campo Fontana. I lavori procedono spediti. La conclusione era prevista in due anni, ma credo si possa anticipare di sei mesi l’apertura dell’impianto. A questo scopo abbiamo un contatto diretto sia con il Generale Vadalà (commissario nazionale per la bonifica delle discariche, ndr) che con la sua struttura, sento molto spesso il responsabile unico del progetto per il campo Fontana”.

Sui social vi sono state alcune polemiche, proprio sul campo Fontana, in merito alla mancata previsione di spazi verdi nel progetto, che riflessioni avete fatto in proposito? Sarebbe possibile fare qualcosa in futuro?

“Il problema di fondo è che l’intervento di bonifica non eliminerà tutta la pirite. L’opera prevede, infatti, la posa di uno strato di cemento che non consente di mettere a dimora alberi. In effetti, il verde sarà poco, metteremo delle fioriere e forse qualcosa si potrà fare in questo senso nella zona del parcheggio antistante lo stadio”.

Gli interventi che l’amministrazione sta realizzando toccano tutti i quartieri. È un caso o una scelta precisa?

“Nella programmazione che c’è stata all’inizio della nostra esperienza di governo, ho condiviso la mia visione pienamente inclusiva di sport, questo significa che nessuna zona della città possa essere esclusa da questi investimenti o abbandonata a sé stessa. Ad esempio, abbiamo intenzione di realizzare una piscina e questa sarà realizzata in Borgata nello spazio della ex palestra della scuola Todaro, insieme ad altre strutture per praticare atletica o forse anche il ciclismo.”

Quali saranno le caratteristiche della nuova piscina?

“Sono ancora da definire i dettagli del progetto, abbiamo individuato la zona e gli uffici preposti stanno lavorando in questa direzione.”

Che strategia di gestione pensate di attuare per questi impianti, immaginate di coinvolgere i privati?

“Credo che ci sarà una gestione mista, con l’intervento del Comune per alcuni impianti e l’affidamento a privati per altri. Immagino ci siano alcune società che possano essere interessate alla gestione diretta degli impianti. Ad esempio, una squadra che pratica atletica potrebbe essere interessata alla gestione della pista che circonderà il campo in sintetico del nuovo Fontana. Cercheremo, inoltre, di avere un occhio vigile sulla gestione da parte di privati delle nostre strutture, in particolare sulla manutenzione ordinaria. Questa sarà prevista nei contratti che stipuleremo. Per il buon funzionamento delle strutture dobbiamo anche far affidamento sul senso civico dei cittadini, non possiamo precludere la fruizione degli spazi per lo sport all’aperto a causa di atti vandalici che possano distruggere quello che abbiamo realizzato.  Non possiamo, ovviamente, piazzare dovunque le telecamere e chi vede atti di vandalismo, deve denunziare. Lo sport serve anche a far crescere nei più giovani il senso civico”.

In città ci si chiede anche a che punto sia l’abbattimento della piscina vecchia.

“Abbiamo avuto due problemi, il primo ha riguardato la cabina elettrica ed è stato risolto, il secondo invece riguarda il passaggio di una linea del gas proprio nell’area del cantiere. L’azienda che deve occuparsi della rimozione mi ha comunicato che a metà novembre dovrebbe completare lo spostamento della linea e quindi potremo riprendere i lavori di abbattimento. Il progetto che realizzeremo prevede un belvedere e un anfiteatro che guarda sul mare e andrà nella sostanza a ricalcare il progetto della precedente amministrazione che abbiamo leggermente rimodulato”.

 

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