TRAVOLTO DA UN SOGNO IN UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE CON PROFILO GRECO E ODORE DI BASILICO, NELL’AZZURRO MARE DI TERRAUZZA

A settembre elezioni politiche, ad ottobre quelle regionali (a meno che non vengano accorpate per tenersi  entrambe il 25 settembre),  in primavera prossima le elezioni amministrative con elezione del Sindaco. Un vero e proprio ingorgo elettorale che non appassiona per niente, anzi preoccupa.

Da diversi anni, infatti, l’appuntamento elettorale viene snobbato dalla maggioranza degli italiani con cifre che toccano il 50% al primo turno ed arrivano al 70% al secondo turno. Un corpo elettorale sempre meno appassionato e coinvolto, che non si sente rappresentato dai partiti con i loro codici, i loro linguaggi, i loro riti e le loro dinamiche sempre più lontane dalle esigenze dei cittadini e dal territorio. O almeno così percepite da chi non va più a votare e da chi pur andandoci non lo fa certo con entusiasmo e convinzione (a parte i militanti, gli iscritti, gli idealisti, i cosiddetti rappresentanti dello zoccolo duro).

Focalizzando l’area del centro sinistra nel nostro ambito territoriale, la candidature di cui si parla nelle cronache (a meno di 2 mesi dalle elezioni) non sembrano accendere gli animi ed entusiasmare i cuori. Soprattutto tra i giovani, ma anche per i semplici militanti o osservatori esterni. Si percepisce una certa rassegnazione, un subire dall’alto scelte incomprensibili, ci si imbatte in personaggi dubbi ed estranei come alternativa ai soliti vecchi e superati personaggi.

Per sperare in atti coraggiosi, forti, audaci, capaci di accettare scommesse e intraprendere sfide, di sconvolgere vecchie logiche e visioni miopi, di allargare gli orizzonti, di tagliare la scena ed infondere entusiasmo e passione (da tempo perduti) bisogna guardare alla Finlandia  o alla Spagna o alla Svezia.

Oppure chiudere gli occhi e sognare …

Che bello sarebbe, quanto entusiasmo, passione e fervore susciterebbe la candidatura di Sofia Amoddio alle Regionali … O la candidatura di Carmela Pupillo, valente imprenditrice agricola, lodata da tutti, esaltata dalle cronache nazionali o quella di Simonetta Arnone, brillante dirigente scolastica dalle spiccate doti manageriali, o di Renata Giunta giovane esperta di sviluppo locale e progettazione comunitaria, o Marinella Muscarà affermata e dinamica preside all’Università Kore di Enna, o dell’architetta Lilia Cannarella (componente dell’Unione Internazione degli Architetti) o di Marilia Di Giovanni, antropologa, libraia, instancabile animatrice culturale o Alessandra Turlà, esperta in formazione e politiche attive del lavoro, e di Simona Cascio, straordinaria operatrice sociale, e di Giusy Genovesi, esperta urbanista, …

Tutte indubbie ed invidiabili eccellenze nostrane ma purtroppo non abbastanza considerate dai “reggenti locali” … Non ci sarebbero sindaci corsari, democratici dell’ultima ora, convertiti sulla via di Damasco o illuminati dall’alto a reggere il confronto … Tutte donne e per niente mere figure di immagine o di riempimento. Anzi, dato che per la composizione delle liste regionali del centro sinistra sarebbero anche troppe allora potrebbe venire in aiuto la composizione della lista alle Politiche (dove molti dei citati nominativi potrebbero trascinare al voto ed ottenere risultati migliori di quelli di cui si discute attualmente).

O alle Amministrative, dove sempre Sofia Amoddio candidata sindaco per dirla in gergo giovanile “spaccherebbe alla grande” e non ce ne sarebbe per nessuno. Sarebbe sostenuta a sinistra, a centro, a destra e oltre, dalle donne e dagli uomini, dai giovani e dai meno giovani, raggrupperebbe finalmente aree diverse nella tanto agognata unità e sarebbe di sicuro VINCENTE.

E per il Consiglio Comunale? Limitando sempre il nostro focus nella sfera del centro sinistra e del comune capoluogo (giusto per parlare di ciò che conosciamo e senza addentrarci in ambiti da noi poco frequentati) quanto sarebbe auspicabile trovare liste del campo progressista e movimentista che diano FINALMENTE e senza indugio SPAZIO TOTALE A GIOVANI capaci, competenti, affidabili come Fabio Guarnaccia, Sara Zappulla, Angelo Greco, Caterina De Benedictis, Daniele Valvo, Matteo Di Franca, Lucia Moschella, Andrea Costa, Natalia Mangano, Giuseppe Macca, Santina Giannone, Carlotta Zanti, Alessandro Franzò, Luana Aliano, Carlo Gradenigo, …

Quanta speranza ben riposta, quanta fiducia riscoperta, quanta partecipazione ritrovata, quanto futuro in questi nomi. Naturalmente assieme a tanti altri validissimi protagonisti come Paolo Tuttoilmondo, Giusi Aprile, Fabio Morreale, Emma Schembari, Francesco Perez (solo per fare alcuni esempi).

Inoltre, a loro fianco e sostegno non dovrebbe mai mancare la presenza attiva ed il supporto della vecchia guardia come Roberto De Benedictis, Pippo Ansaldi, Marika Cirone, Bruno Marziano, Salvo Adorno, Fabio Moschella, Giovanni Randazzo, Carmen Castelluccio, Tati Sgarlata, Francesco Ortisi, Rita Gentile, Roberto Fai …

Ma è solo un sogno. Da queste parti difficile da avverarsi? Chissà, sognare non costa ( a parte l’aria condizionata).

Wake me up when September ends

(P.S. l’elenco dei nominativi (donne, giovani, vecchia guardia) non è certamente esaustivo. Tanti ci sarebbero ancora da aggiungere e per questo chiedo scusa a quanti avrò involontariamente dimenticato e ingiustamente non inserito, spero possa essere da loro perdonato. Caffè pagato).

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