Ci sono state le primarie progressiste in Sicilia per le prossime elezioni regionali i risultati hanno portato alla vittoria di Caterina Chinnici del Pd con 13.519 rispetto a Barbara Floridia Mov5stelle con 10.058 e Claudio Fava Centopassi con 6.977. in provincia si sono allineati al dato regionale (1.039-789-666).
Chiediamo un’opinione all’on. Paolo Ficara del M5S
In generale abbiamo avuto un buon risultato perché ci sono stati i Comuni di Melilli e Floridia con i politici locali che hanno fatto la differenza. Ma non si è riusciti a far presa sull’opinione pubblica rimasta per lo più indifferente né è stata coinvolta almeno una parte dell’elettorato astensionista. Questi erano i propositi del Pd e di Claudio Fava quando hanno insistito nel portare avanti questa iniziativa che a me non convinceva perché ha messo insieme forze con interessi troppo diversi.
Quindi un flop queste primarie?
Certamente, sono andati a votare solo gli elettori vicini ai partiti non altri; non c’è stato un voto d’opinione.
Prossima situazione su alleanze?
Dipende tutto da Letta, se intende portare avanti l’agenda Draghi, che è tutto il contrario di quella da noi proposta con i nove punti presentati da Conte e che toccano le problematiche socioeconomiche dei meno abbienti, che riguardano le migliaia di astensionisti che non si riconoscono più in alcun partito che li sostenga e rappresenti le loro istanze di riscatto, oggi davvero indicibili qui da noi. I nove punti vanno in questa direzione, l’agenda Draghi va in direzione dell’élite finanziaria. Tocca a Letta scegliere e di conseguenza da ciò dipenderanno le prossime alleanze in campo regionali.
Liste?
Dobbiamo ancora sederci e iniziare questo lavoro, di certo è che Stefano Zito ha dichiarato di voler chiudere la propria esperienza politica, Giorgio Pasqua vuole continuare mentre da parte mia ho perplessità personali e non so ancora se proseguire. Nell’ultima tornata elettorale regionale c’è stata una grossa percentuale di astenuti e gran parte del voto di protesta è andata al Movimento. Ora vediamo che una parte di elettori si sta spostando e certamente non recupereremo i voti d’allora ma questi o si trasformeranno in astensione o verranno intercettati da Catena, perché ormai tanti che avevano votato per Musumeci, dopo averlo visto all’opera, non lo appoggeranno più ma non credo che quei voti di protesta andranno a destra.

Commenti recenti