Altro che monarca assolutista, despota arrogante e presuntuoso – per citare alcuni degli epiteti ricorrenti rivolti al sindaco di Siracusa Francesco Italia. Semmai, lui è un monarca costituzionale che tiene in debita considerazione la divisione dei poteri, quanto meno all’interno della sua giunta. Soprattutto tiene conto dei pochi assessori di peso e di lunga presenza, uno dei quali é l’assessore alla cultura Fabio Granata, la cui esperienza politica è superiore a quella messa insieme del resto della giunta, sindaco compreso.
Prendiamo quest’ultima faccenda della concessione del Cortile della vecchia sede del Gargallo per la presentazione del libro della intellettuale di riferimento di CasaPound, Francesca Totolo, che negli ultimi anni ha spesso riscosso l’attenzione dei siti online che si occupano di fact checking ovvero di svelare fake news, complottismi e disinformazione in generale. Tra le notizie presenti in rete che la riguardano, la signora Totolo risulterebbe coinvolta in un paio di procedimenti giudiziari, uno per offese al presidente della Repubblica Mattarella. Se nel frattempo questi procedimenti sono stati effettivamente avviati, andati avanti, archiviati o altro non lo sappiamo, nel senso che non abbiamo trovato aggiornamenti recenti.
Comunque sia, tornando a Siracusa, Francesca Totolo é stata invitata a presentare un suo libro da un’associazione locale che si chiama “I guardiani di Aretusa“. Dalla relativa pagina facebook oltre ai post su attività sociali e culturali, ci sono quelli più “politici” . In particolare a poco più di un anno fa risale un durissimo attacco a Italia con richiesta di dimissioni da sindaco, divulgata anche mediante stampa e diffusione militante di volantini. Diritto di critica, ci mancherebbe. Anzi, qualche mese dopo, l’assessore Granata non ha ritenuto ci fossero problemi a consentire l’utilizzo di Villa Reimann ai medesimi “Guardiani di Aretusa” e di partecipare egli stesso a un incontro per celebrare Dante. Del resto, mica avevano chiesto a lui di dimettersi. Nè lo avevano definito pubblicamente “Arrogante, assente, sentimentalmente impegnato e da detronizzare“, come invece era stato detto nei confronti di Italia. Il quale é evidentemente piú tollerante di quello che sembra. Oppure, obtorto collo, prova a farsi coprire il fianco destro da Granata, nonostante lo sbandierato andare “oltre” i vecchi schieramenti, le rigide ideologie, gli schematismi destra-sinistra.
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