Accoglierete è un’associazione di tutori legali nata nel 2013 allo scopo di accogliere i minori stranieri non accompagnati che andrebbero tutelati come descrive la nostra carta costituzionale, le leggi successive e le normative internazionali. La figura del tutore legale, anche se nominato da un giudice del tribunale dei minori, è, per legge, volontaria e non dà diritto a ricevere neppure un semplice rimborso di spese vive a differenza di quanto accade in altri Paesi europei. Ciò significa che i tutori volontari facenti parte dell’Associazione hanno davvero dimostrato un alto esempio di solidarietà, fra quantità di tempo e qualità impiegate nell’eseguire il proprio compito.
Inoltre, nei periodi più critici, aumentando gli sbarchi, ai tutori il tribunale ha domandato la disponibilità per più minori: alcuni volontari hanno tutelato infatti nello stesso periodo anche cinque o più minori, in alcuni casi collocati in vari centri provinciali così da richiedere al tutore scrupoloso di spostarsi da Pachino a Melilli, imbattendosi in situazioni molto diverse e, a volte, scontrandosi verso strutture e comunità dove si notavano modi non adatti o truffaldini o trattamenti non rispettosi dei minori.
In questa loro esperienza non sono mancati altri conflitti verso ostruzionismi anche delle stesse istituzioni pubbliche (tribunale dei minori, questura, polizia, carabinieri, Comuni, ecc.) per cui si può affermare, senza smentite, che, nonostante le spese, il tempo e la formazione teorica ricevuta dall’Associazione, i tutori hanno portato avanti con grande difficoltà la propria attività solo in parte gratificata da esempi d’abnegazione.
L’Associazione, dal canto suo, non ha mai smesso di cercare finanziamenti per progetti e per alleviare le difficoltà degli associati o anche per coprire spese gravose per i propri obiettivi, intercettando proposte provenienti da Onlus, enti statali ed europei.
Oggi la situazione è cambiata e per allargare le proprie prospettive l’Associazione, alla luce di un esame della situazione sul territorio, non volendo buttare via la sua preparazione, ha voluto compiere un salto di qualità con la trasformazione del tutore legale al “tutore sociale”.
Il tutore sociale è una nuova figura, per nulla legata a una legislazione che protegge i minori non gli adulti, ma decisiva per le problematiche che esistono tra i tanti ex tutelati rimasti in provincia e fuori, in particolare per le principali richieste quali la ricerca di una residenza e di un’attività lavorativa oltre ad altri bisogni primari legati alla salute.
Il “tutore sociale” è stato concepito come facente parte di una rete che possa non solo accogliere e mediare richieste (certamente non andare in cerca dell’abitazione o del lavoro), ma incanalare e allargare le conoscenze dei migranti.
Accoglierete ha portato a termine anche un’altra importante iniziativa: un progetto a livello nazionale in cui uguali associazioni appartenenti alla regione Sicilia, Toscana e Piemonte si muoveranno insieme nella creazione di una mappa territoriale dei servizi con scambio d’informazioni.
Inoltre, in quest’ambito, sono stati approvati specifici progetti, c’è il “Comune dei popoli” che deve portare all’affiancamento dei tutori con i dipendenti comunali per le richieste che vengono presentate. Altri progetti sono stati già finanziati mentre alcuni sono in attesa d’esito, si pensa attraverso bandi europei all’Erasmus+. Sapendo che siamo in una città in cui i servizi pubblici sono inadeguati, che esiste una mancanza d’alloggi popolari e monta la rabbia di chi vive in queste misere condizioni, con alta disoccupazione, lavoro nero e fenomeni crescenti di razzismo, possiamo affermare che il compito dell’associazione si presenta molto più facile rispetto a quello sulla tutela dei minori di alcuni anni fa. Eppure l’Associazione non desiste, è piena di coraggio e volontà.

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