IL BAR SOTTO IL MARE – Dotti, medici e sapienti… Elezioni surreali dell’ordine dei medici

A Siracusa altro che elezioni regionali! (tanto più che la Sicilia non è tra quelle in cui si vota per scegliere il governatore e i consiglieri dell’assemblea regionale), ed altro che referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari (che in città non sembra appassionare granché): l’unica consultazione che nelle ultimissime settimane ha suscitato dell’interesse – quantomeno all’interno dell’ambito professionale – è niente po’po’ di meno quella per il rinnovo degli organi istituzionali dell’Ordine dei medici di Siracusa per il quadriennio 2021-2024. Con tanto di presentazione di liste di candidati, richieste e dichiarazioni di voto.

Il che, a parte coloro che fanno parte di detta categoria, potrebbe aver stimolato e ancora provocare commenti all’insegna di  “Sti cazzi!!!” o dell’altrettanto efficace espressione siciliana “Ma cu si nni strafùtti!!!” E questo in assoluto è sbagliato, perché l’argomento è molto serio e a Siracusa, come in tanti altri posti, gli organismi di rappresentanza dei medici hanno bisogno di rinnovamento. Del resto le elezioni in questione non sono per rinnovare le cariche istituzionali dell’Ordine dei medici, compreso il presidente? In base a questo ragionamento la lista chiamata “Rinnovamento” comincia bene già a partire dal nome. Il nome di una lista è sufficiente? Per niente, se no sarebbe facile. Ma con “Rinnovamento” sono candidati due medici e persone molto affidabili che sono Corrado, Dino Artale e Tati Sgarlata, sostenitori di vecchia data de La Civetta che – dimostrando senso della par condicio – ha pubblicato gli appelli al voto di entrambi. Poco importa che, secondo un sondaggio commissionato alla società di rilevazione “L’inattendibile”, risulterebbe che tra i medici solo 6 leggono La Civetta, fra i quali gli stessi Dino Artale e Tati Sgarlata e il Dr. House della Medical Division che non vota a Siracusa. Auguri comunque.

Si vota da venerdì 11 a domenica 13 settembre: tre giorni, essendo il 3 il numero perfetto presso alcune religioni e ordini professionali. La competizione è difficile e l’altra lista è capitanata dal presidente uscente Anselmo Madeddu, fra l’altro reduce dai successi all’Asp di Siracusa riconosciutigli dall’amico (arf arf!) direttore generale Salvatore Lucio Ficarra, che gli ha fatto ciao ciao sugellando la sua rimozione da direttore sanitario. Ma questo è il passato, seppure molto prossimo. Il presente ed il futuro per il dottor Madeddu e la sua folta aggregazione è condensato negli 8 (OTTO!) e passa minuti di video elettorale confezionato e divulgato a sostegno della lista “Insieme”: nome sul cui significato abbiamo raccolto l’illuminante opinione del noto musicologo Rocco Endrollo – autore tralaltro del fondamentale saggio gastro-musicale “La mi solré fa la fasol”.

Dopo avere accennato a un rapido movimento di gambe e fianchi tipo Elvis The Pelvis, il professore Endrollo ci rivela: Il nome “Insieme” con riferimento a “mettersi insieme” è una spiegazione troppo banale. A dirlo non sono io ma uno dei principali collaboratori del presidente Anselmo Madeddu, ossia  Salmone Medaddu, un medico sardo-norvegese con la passione per le navi da crociera, da anni trapiantato col suo fiordo portatile a Siracusa.  Salmone – continua il professore Endrollo – ha saputo da Sam Lone Mudedda, un chirurgo plastico italo-americano soprannominato “Silicon Minna”, biscugino di Anselmo Madeddu, che questi ha deciso di chiamare la propria lista “Insieme” mentre ascoltava per caso alla radio uno dei tanti brani famosi dei Beatles: “All together now” che in italiano significa “Tutti insieme adesso”.  

Lo so che è pazzesco – sghignazza Rocco Endrollo (mentre cerca di eseguire, con risultati disastrosi, la celeberrima mossa di Chuck Berry detta “Duck Walk”) – aggiungendo: Secondo il racconto a me riferito da Salmone Medaddu, Anselmo Madeddu, incuriosito, avrebbe cercato sul suo smartphone e trovato all’istante in uno dei tanti siti web di testi di canzoni, la traduzione di “All together now”.   

Di cui riportiamo buona parte:

“Uno, due, tre, quattro/ Posso averne un po’ di più?/Cinque, sei, sette, otto, nove, dieci/ Ti amo/ A, B, C, D/ Posso invitare i miei amici a prendere un te? / E, F, G, H, I, J/ Ti amo/Bom bom bom bom ba bom /Salpa la nave/Bom ba bom/ Taglia l’albero /Bom ba bom / Salta la corda/ Bom ba bom /Guardami/ Tutti insieme adesso/tutti insieme adesso/ tutti insieme adesso….”.

“Perdinci, perbacco, perdindirindina….miiiiiiiiinchiaaaaaa!!!” – Avrebbe esclamato, anzi gridato Madeddu – “Ma questo è il programma ideale della mia lista”. Così assicura il medico psichiatra Melsano Dumedda, che si trovava nella stessa stanza dell’ospedale vedendo e ascoltando tutto, riportandolo per filo e per segno a Sam Lone Mudedda che, a sua volta, l’ha raccontato a Salmone Medaddu che lo ha riferito a me, Rocco Endrollo” – E così dicendo l’esperto musicologo si è avventurato in un doppio salto di rock and roll acrobatico, sfracellandosi a terra e perdendo i sensi. Grazie comunque per la preziosa collaborazione.

 

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