L’Anas assicura che entro maggio il progetto esecutivo sarà pronto, la gara e l’aggiudicazione dei lavori probabilmente prima dell’estate
La Civetta di Minerva, 6 aprile 2019
Questo ponte s’ha da fare. Riprendendo la tanto famosa dialettica manzoniana, sembra che sia arrivata, finalmente, la svolta definitiva per il tanto discusso ponte Cassibile. Nei numeri precedenti avevamo esposto un report temporale dei tanto desiderati inizio lavori per il ponte, ebbene, forse è il caso di aggiungere le ultime 2-3 date che porteranno in vita il nuovo Ponte. Non è passata in sordina la presenza del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Danilo Toninelli, negli ultimi giorni in Sicilia Orientale, dopo aver fatto già, mesi addietro, il punto della situazione nella parte Occidentale.
“Il progetto esecutivo è in dirittura di arrivo. Da Anas mi assicurano che sarà pronto entro maggio per poter così andare in gara prima dell’estate ed aggiudicare i lavori“, afferma Paolo Ficara, parlamentare nazionale del Movimento 5 Stelle. Nel 2014 si era anche parlato della demolizione e ricostruzione del ponte Cassibile, con cantiere già allora avviato da Anas ma poi stoppato dalla Soprintendenza di Siracusa perché l’opera di epoca fascista rientrava tra quelle tutelate. È nata così l’esigenza di ripensare e riprogettare l’intero intervento.
Aggiunge inoltre “Per i lavori occorreranno 31 settimane. Si tratta di operazioni delicate che verranno eseguite facendo ricorso alla più moderne tecniche ed a materiali duttili e resistenti al contempo, così da rinforzare e rendere sicuro per molti anni il deteriorato ponte Cassibile“.
“Quanto alle azioni previste, entrando nei dettagli, si tratta di interventi di rinforzo mirati a compensare le carenze strutturali causate dal degrado fisiologico, intervenendo pertanto con tecniche di ripristino poco invasive che non alterano la geometria strutturale in modo tale da rispettare le prescrizioni impartite dalla Soprintendenza dei Beni Culturali di Siracusa, essendo l’opera vincolata. Nello studio degli interventi di rinforzo da attuare sulla struttura si è adottato un moderno approccio progettuale applicando i concetti di durabilità e robustezza strutturale. La metodologia di intervento prevede in linea generale la rimozione del calcestruzzo ammalorato tramite appositi macchinari che regolano con precisione la profondità di scarifica da eseguire, la pulizia delle armature esistenti da tutte le parti corrose e l’integrazione con armature di acciaio per il ripristino della capacità resistente nelle sezioni che lo richiedono. A inizio mese il progettista ha acquisito i risultati delle indagini da laboratorio effettuate sui materiali e sulla base delle analisi di calcolo svolte si sta procedendo ora a rielaborare il progetto con l’intento di ultimarlo per fine aprile. Nel frattempo si dovrà produrre la documentazione necessaria alla richiesta di parere della Sovrintendenza.”, fa eco la deputata all’Ars Rossana Cannata, del gruppo parlamentare Forza Italia.
Dunque cari lettori, sembra che l’estate in avvicinamento, sia l’ultima con il ponte a senso unico e i new jearsey. Si spera vivamente, che stavolta si vinca veramente la burocrazia e che si passi al concreto, rispettando le date.

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