Foto Franca Centaro

Gli scatti di Franca Centaro nella mostra “Anima e Pathos” in Ortigia

Ultimi giorni per poter visitare la mostra fotografica, un percorso intimo alla scoperta dell’essenza e dell’anima delle donne. Si chiude il 31 luglio.

[Salvo La Delfa] Ancora pochi giorni per visitare la mostra fotografica di Franca Centaro, dal titolo “Anima e Pathos”, ospitata presso il Museo della Ceramica al Foro Vittorio Emanuele in Ortigia.

Una mostra che attraverso le foto delle protagoniste delle tragedie rappresentate nel Teatro Greco di Siracusa parla di donne, dell’anima delle donne, dell’essenza immutabile di generatrici della vita, di combattenti, di eroine che riescono a trasformare la fragilità in coraggio e il dolore e la disperazione in occasioni di vita.

Le donne di Franca Centaro sono tante e tutte diverse tra loro ma una diversità che è ricchezza, è profondità, è universalità. Le donne ritratte e proposte in questa mostra urlano il loro amore nei confronti dei loro amati, urlano lo strazio della loro condizione di vita, urlano le loro richieste di protezione nei confronti dei loro figli. Ma tutte queste donne non si arrendono mai e cercano di essere protagoniste del loro destino.

Perché Franca Centaro è una donna come loro, una combattente, che si aggira all’interno del Teatro Greco pronta a cogliere quell’attimo, quell’istante, in cui l’anima della donna si palesa e vibra alla stessa frequenza del suo cuore, una breccia che si apre e che si chiude velocemente che richiede sensibilità e competenze adeguate per svelare Interiorità e Intimità.

Franca Centaro è lì, pronta a cogliere uno sguardo, una espressione, un gesto, una posizione plastica, ad immortalare un istante che non ritornerà più, a narrare un vissuto nascosto, a rivelare la profondità delle sue donne che gridano le loro emozioni e pretendono il loro diritto di amore e di vita. In questo senso, le foto della mostra “Anima e Pathos” vibrano e palpitano, esprimono pathos ed emozioni, per far comprendere il senso ultimo della tragedia, che è rappresentazione della nostra umanità e condizione di vita.

La mostra si chiuderà martedì 31 luglio e alle ore 10 l’artista  donerà al Polo regionale di Siracusa per i siti culturali – Galleria regionale di Palazzo Bellomo l’opera in esposizione “Scena da Sette contro Tebe”.

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