Report sulle attività nel porto,al Terminal containers sono state aggiudicate all’Impresa Massarotti le bonifiche belliche dei fondali
La Civetta di Minerva, 8 giugno 2018
Abbiamo incontrato il Presidente Annunziata per chiedergli lumi sulla vicenda delle gru in banchina container che sembra non siano in grado di funzionare ed abbiamo approfittato per fare il punto sulle molte attività in corso.
Come si ricorderà, perché più volte evidenziato su questo giornale, esiste un problema per l’uso delle gru alla banchina containers poichè, per carenze di natura tecnica (sulle cui responsabilità sono in corso contenziosi), nonostante l’ingente somma spesa per l’acquisto e la sistemazione erano, di fatto, inutilizzabili. Finalmente abbiamo avuto assicurazioni che la Direzione dei Lavori sta procedendo alla redazione dello stato di consistenza e che il professionista incaricato ha già consegnato il capitolato tecnico, per cui sono ormai in via di definizione le problematiche relative ai primi 150 metri di fronte a mare della banchina mentre è in corso di redazione dal Provveditorato OO.MM. l’adeguamento di un secondo stralcio per 220 metri che dovrebbe porre fine all’incredibile vicenda delle gru inutilizzabili perché poste su una banchina inidonea a sostenerle. La notizia positiva è che il Presidente, in attesa di definire responsabilità e chi deve pagare i danni, ha consentito la soluzione del problema utilizzando le somme proprie dell’autority in modo da rendere operativa la banchina a prescindere dalle controversie legali che, come è prassi nel nostro sistema giuridico, dureranno anni.
Accanto a questa buona notizia abbiamo saputo che al Terminal containers sono state aggiudicate all’Impresa Massarotti le bonifiche belliche dei fondali, sono state ultimate le verifiche sui requisiti attraverso il sistema AVCPass e sono stati richiesti i documenti per la stipula del contratto. Nelle more è stata effettuata la consegna del servizio e inviata la documentazione per la predisposizione del progetto di bonifica, a cura dell’Impresa, per autorizzazione da parte del 10° Reparto Infrastrutture di Napoli. Alla fine di queste attività, si spera nel corso dell’anno, il porto commerciale di Augusta dovrebbe poter disporre di ben 800 metri lineari di banchina utilizzabili. Tutto ciò mentre procedono le pratiche, ormai prossime alla definizione, per la sistemazione della diga foranea almeno nella parte delle testate per un importo di circa 13 milioni di euro già utilizzabili, mentre per il completamento del lavoro sull’intera diga, approvato il progetto preliminare, si è in attesa dell’approvazione del progetto esecutivo da parte del Provveditorato OO.MM. che consentirà l’impiego di tutte le somme stanziate.
Si sta lavorando per l’ampliamento dei piazzali containers: i nuovi piazzali oggetto di precedenti due stralci redatti dalla Technital verranno unificati da un RUP mentre un terzo stralcio già consegnato dalla stessa Technital sarà verificato entro il corrente mese da parte di Italsocotec.
Saranno previste, in seguito allo svolgimento delle indagini geognostiche, opere di manutenzione straordinaria del Porto Commerciale e della Nuova Darsena la cui progettazione è a cura del Provveditorato OO.MM. mentre si è in attesa del progetto di fattibilità da parte dei tecnici della provincia di SR per il viadotto di accesso al porto Commerciale. Infine, poiché, in seguito al riordino del sistema portuale, dovrà essere redatto un nuovo Piano Regolatore di Sistema Portuale, sono stati emanati bandi per l’affidamento del servizio di supporto per il quale sono già pervenute tre istanze di partecipazione e si sta valutando l’opportunità di aumentare il numero dei partecipanti al fine di garantire più adeguata trasparenza e procedere ad una scelta tra un numero maggiore di soggetti qualificati. Va rilevato comunque, che le modifiche ai documenti già noti e su cui, però, il comune di Augusta non ha avviato alcun confronto, neppure preliminare, in Consiglio comunale, dovrà essere affrontato in tempi brevi per consentire la definizione di una strategia complessiva della politica economica del territorio di cui il sistema portuale dovrà costituire l’ossatura principale.
Continua, invece, il silenzio sulle soluzioni tecniche da adottare per la realizzazione di depositi GNL che inevitabilmente dovranno essere realizzati. Il silenzio è da parte dell’Autority, da parte dei Sindacati, da parte dei rappresentanti politici del territorio che pure potrebbero avere una voce unica, uniforme e, quindi, più forte perché tutti dello stesso partito: 5 stelle (Sindaco della città di Augusta, deputati regionali e nazionali). Vuoi vedere che all’ultimo momento, quando le scelte saranno fatte, ognuno dirà che non ne sapeva niente?

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