Testimoniare la vocazione attraverso le lacrime della Madonna, “dono e mistero”. Relatori mons. Magnano e la “nostra” Marialucia Riccioli
La Civetta di Minerva, 16 febbraio 2018
Il 10 febbraio scorso si è svolto il primo incontro di formazione per lo studio mobile di Radio Maria per Siracusa e provincia: la Basilica Santuario Madonna delle Lacrime di Siracusa ne è stata e ne sarà la sede. Al corso hanno partecipato Luca Mezzio, Lucia Di Noto, Sebastiano Cugno, Sally De Luca, Giuseppe Nicotra, Emanuele Di Mauro e Giuseppe Cubeta. Lo studio mobile sarà competente per la diocesi di Siracusa, mentre per la diocesi di Noto continuerà ad occuparsi della radio Massimiliano Casto.
Altri eventi da segnalare, in vista dell’inizio della Quaresima, oltre al rito del Mercoledì delle Ceneri, la Via Crucis settimanale e poi quella cittadina del 23 marzo e il pellegrinaggio mensile da Via degli Orti.
La Basilica Santuario dedicata a Maria Immacolata si conferma dunque quale luogo deputato alla preghiera e alla riflessione sul mistero delle lacrime di Maria, anche attraverso i media tradizionali e le nuove tecnologie: in questo solco si pone anche la presentazione del 13 marzo prossimo – alle 19, presso il Salone “Ettore Baranzini” del Santuario, relatori Monsignor Pasquale Magnano e la docente e scrittrice Maria Lucia Riccioli –: edito da Bonfirraro editore, il volume di Don Raffaele Aprile utilizza lo strumento della poesia per testimoniare la vocazione, “dono e mistero” secondo le parole di Giovanni Paolo II ( e che richiede, secondo quanto ci scrive lo stesso presbitero, “una testimonianza verace di quella che è la propria esperienza di vita cristiana”, oltre che l’adesione al progetto divino e il radicamento nella fede).
Il nostro giornale ha già precedentemente riportato della “dolce e confortante gioia di evangelizzare” – papa Francesco docet nella sua esortazione apostolica “Evangelii Gaudium” – di don Raffaele, che si serve a questo scopo anche dei social. Una vocazione mariana quella di don Aprile, che matura proprio nella Basilica Santuario che accoglie l’effigie di Maria e ne custodisce il reliquario con le lacrime versate durante l’evento prodigioso del 1953: riassunta nelle parole “sogno” e “pellegrinaggio”, è stato ed è un cammino, vissuto sotto il manto della Madonna delle Lacrime.

Commenti recenti