Sarebbe davvero clamoroso se si appurasse che una segnalazione del dicembre scorso, relativa a reperti archeologici lasciati alla mercè di chicchessia, non abbia sortito alcun effetto; che il sito, dopo la denuncia presentata da Giorgio Nanì La Terra a Soprintendenza e Carabinieri della tutela, non sia stato messo prontamente in sicurezza.
Le immagini, che risalgono a qualche mese fa così come le riprese con un drone, certificano come reperti archeologici, di varia provenienza, piuttosto che essere valorizzati, o comunque custoditi secondo le norme vigenti anche solo (!) per motivi di studio, giacciono, o siano stati chissà per quanto tempo, in uno stato di totale abbandono e incuria, a disposizione di chiunque volesse approfittarne, quasi per alleggerire la fatica dei tombaroli, e senza alcuna protezione contro gli agenti atmosferici.
![]()
I massi di sbarramento della strada spostati, il cancello forzato, il contatore ENEL con fili elettrici tagliati, la porta del capannone con segni di forzatura e le finestre rotte attestano che effrazione c’è stata. E forse difficilmente si potrà sapere se nel tempo siano stati sottratti reperti di una certa rilevanza, sebbene in genere, in tal caso, si provveda a custodirli in luoghi più idonei.
“Ritengo che diversi possano essere gli articoli violati – commenta La Terra -. L’art. 518-duodecies c.p. (Deterioramento, deturpamento o uso illecito di beni culturali): che punisce la condotta di chi, avendo in consegna o disponibilità tali beni, ne permette il deterioramento per omissione di cura. L’art. 733 c.p. (Danneggiamento al patrimonio archeologico nazionale): contro l’omessa custodia di monumenti di riconosciuto valore storico che ne pregiudichi la conservazione. Gli artt. 20 e 30 D.Lgs. 42/2004: per il mancato rispetto degli obblighi di protezione e conservazione dei beni culturali da parte dei soggetti che hanno in gestione l’area e, ad abundantiam, l’art 328 c.p. che contempla l’omissione di atti d’ufficio”.
![]()
L’unica speranza è che non ci siano stati ritardi nel mettere in sicurezza il sito. Ma nel caso si trovasse ancora nelle condizioni riscontrate a dicembre non ci sarebbero parole.
![]()

Commenti recenti