SIRACUSA CATANIA 1-1 UN NUOVO SIRACUSA CONTRO IL CATANIA BUONO PER UN TEMPO

Dal nostro inviato speciale

IL COMMENTO

La partita parte con i fuochi d’artificio, il De Simone quasi completo, la curva ospiti desolatamente vuota. È come sempre, un clima di festa. Tra le due squadre c’è un divario di valore economico (e tecnico) enorme, si passa dai 9 milioni di Golia ai 3 di Davide. E dire che Pelligra, presidente del Catania è di origini solarinesi.

È difficile ma, a mente fredda, si può dire che il pareggio tra cugini in fondo è giusto. Le squadre giocano un tempo per uno, il Catania il primo, il Siracusa il secondo. Nel calcio però gli episodi fanno la differenza e, francamente, anche rivisto su Sky, il calcio di rigore negato al Siracusa è proprio evidente. L’arbitro lo rivede al FVS ma conferma la sua decisione, uscirà tra i fischi del pubblico che, per qualche minuto, aveva pregustato il sapore della vittoria. Un pareggio che non è il massimo per il Catania che perde l’opportunità di recuperare sul Benevento ma che muove la classifica del Siracusa per il quale ogni punto è oro. In casa azzurra sarebbe stato interessante giocare questa gara con Cancellieri, Valente, Limonelli.

    (il tifo aretuseo)

LA CRONACA

Parte bene il Catania con un buon controllo del gioco, Il Siracusa ha, per la prima volta quest’anno, un atteggiamento guardingo e riflessivo.

Al 10’ il Siracusa guadagna tre calci d’angolo consecutivi e si rende pericoloso, la difesa rossoazzurra controlla.

Al 35’ gol del Catania su una bella azione, purtroppo partita da un errore di Candiano, Farroni respinge, D’Ausulio è il più lesto e insacca imparabilmente da pochi passi.

Al 40’ Catania ancora in rete, Bruzzaniti parte in posizione regolare su contropiede, serve Pieraccini, che segna ma il gol viene annullato per fuorigioco.

Al 47’ Di Paolo si incunea con una delle sue migliori progressioni, riceve un assist prezioso di Arditi, e mette in rete la palla dell’1-1 con uno dei suoi sinistri ormai proverbiali

Al 55’ Arditi, riceve da Frisenna, resiste ad un corpo a corpo fino a tirare da una posizione decentrata, Dini para senza particolari difficoltà

Al 58’ grande parata di Farroni su Allegretto, apparso tuttavia in fuorigioco

Al 78’ D’Ausilio tira una splendida punizione che Frisenna, in barriera, devia in angolo di testa e con la parte alta del braccio attaccata al corpo

Al 79’ il Catania reclama sull’azione precedente il rigore. Dopo l’FVS l’arbitro conferma la decisone di campo e non concede il penalty

Al 90’ l’arbitro concede sette minuti di recupero

Al 94’ il Siracusa reclama per un calcio di rigore per un netto fallo in area di Allegretto su Gudelevicius. Turati protesta e viene espulso, per lui era un secondo giallo.

Al 100’ Farroni stratosferico nega a Rolfini il 2-1 parando a piedi uniti.

  (presenze illustri)

IL TABELLINO

Siracusa: Farroni, Arditi, Riccardi, Contini, Candiano, Capomaggio, Marafini, Frisenna, Zanini, Iob, Di Paolo. A disp.: Sylla, Puzone, Pacciardi, Sbaffo, Pannitteri, Gudelevicius, Bonacchi, Simonetta, Morreale, Di Gesù. All. Marco Turati

Catania: Dini, Pieraccini, Allegretto, Celli, Casasola, Quaini, Jiménez, Donnarumma, D’Ausilio, Bruzzaniti, Caturano. A disp.: Bethers, Coco, Ierardi, Miceli, Cargnelutti, Raimo, Di Tacchio, Ponsi, Rolfini, Forte. All. Domenico Toscano

Arbitro: Gabriele Sacchi di Macerata. Assistenti: Massimiliano Starnini (Viterbo) e Davide Rignanese (Rimini). Quarto ufficiale: Alfredo Iannello (Messina).

Operatore FVS: Riccardo Leotta (Acireale).

Reti: 35°p.t. D’Ausilio (CT); 2°s.t. Di Paolo (SR).

 

    (l’esultanza del pareggio)

LE PAGELLE

Farroni: grandi parate contro la sua ex squadra e come sempre decisivo. Voto: 7,5

Zanini: ben oltre la sufficienza, conferma che in quel ruolo il titolare è lui. Voto: 6,5

Marafini: buona prestazione, perfino il fallo al limite dell’aria, alla fine va iscritto a suo merito ed esperienza. Voto: 6,5

Capomaggio: un gigante, un lottatore, continua a ricordare il Suhs dell’anno scorso. La scuola argentina non sbaglia quasi mai. Voto: 7

Iob: più sicuro, più padrone del ruolo, in crescita. Voto: 6,5

Frisenna: la sua migliore prestazione, contro il “suo” Catania.Voto: 6,5

Candiano: partita da capitano vero, svetta da play e vince tutti i confronti con i centrocampisti rossoazzurri. Voto: 7

Di Paolo: un gol che vale una partita. È in stato di forma, il gol è magnifico. Voto:7

Riccardi: fa il Limonelli e lo fa bene, vedergli toccare il pallone è un piacere, se crescerà nella forma farà un grande finale di campionato. Voto: 6,5

Contini: come Candiano è l’anima di questo Siracusa, fa un recupero strepitoso in difesa, si danna e da il massimo, non trova spazio per i suoi tiri. Voto: 7

Arditi: il Pio Esposito del Siracusa, oggi firma la sua migliore gara in azzurro, peraltro, contro una difesa forte. Voto: 6,5

(foto da web)

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