Dal nostro inviato speciale
IL COMMENTO
Un Crotone solido in tutti i reparti, tatticamente ben messo in campo con buone individualità fa, contro il Siracusa, bottino pieno anche nella partita di ritorno. Una gara che lascia l’amaro in bocca agli oltre tremila spettatori presenti al De Simone, attraversati da due sentimenti completamente opposti tra l’inizio della gara e la fine. Il ritorno alla fiducia dopo una settimana di buone notizie: il mercato, la cessione di Di Paolo, il ritorno del presidente Ricci, presente oggi in tribuna dopo diverse settimane di assenza, i possibili ingressi nel capitale sociale della società. Alla fine della gara il pubblico è uscito con una buona dose di preoccupazione.
Niente da dire sul risultato, tuttavia alcuni episodi non hanno certamente aiutato il Siracusa. Il primo riguarda il gol del pareggio del Crotone, in cui permangono tanti dubbi sulla posizione di fuorigioco degli attaccanti calabresi. Il secondo per l’ingenuità del fallo di Puzone che ha regalato il rigore al Crotone. Dopo l’1-2, non c’è stata più partita. Nel secondo tempo, tra FVS, infortuni, falli vari, sostituzioni non si è praticamente giocato. Bravo Longo, l’allenatore del Crotone, ad individuare nella catena di destra il punto di vulnerabilità del Siracusa e ad indirizzare gran parte delle manovre vincenti da quella parte.
L’ingresso in campo dei nuovi arrivati del Siracusa non ha particolarmente impensierito il Crotone e non ha cambiato l’andamento della partita.
Per gli azzurri, finalmente è arrivato un calcio di rigore, peraltro sacrosanto, con un gol che ha chiuso una prima mezz’ora accettabile sul piano del gioco e della tenuta complessiva. Ma, se il Siracusa, non gioca novanta minuti con il coltello tra i denti con squadre ben attrezzate e mature, non porta a casa nulla. Se, come dice spesso Turati, non si da il 110 per cento il confronto con tante squadre di categoria non può essere che perdente.
LA CRONACA
Al 27’ fallo netto su Gudelevicius in area. Si va all’FVS, penalty confermato
Al 29’ Contini realizza con un bel fendente alla destra del portiere
Al 35’ bella parata di Farroni su Zunno
Al 38’ Zunno, in sospetta posizione di fuorigioco, realizza un bel gol. L’FVS, non funziona e resta valida la decisione sul campo dell’arbitro.
Al 49’ raddoppio del Crotone, rete di Negro che si mangia tutta la difesa azzurra e batte imparabilmente Farroni
Al 63’ rigore netto per il Crotone per un fallo di Cancellieri su Cocetta. Gomez realizza
Al 74’ Capomaggio sostituisce Pacciardi, Di Gesù entra per Bonacchi
Al 80’ Esordio per Pannitteri
IL TABELLINO
SIRACUSA (4-2-3-1): Farroni; Puzone (21’st Zanini), Pacciardi (30’st Capomaggio), Bonacchi (30’st Di Gesù), Cancellieri; Candiano, Gudilevicius (21’st Sbaffo); Di Paolo (36’st Pannitteri), Limonelli, Contini; Arditi. A disp. : Bonucci, Sylla, Sapola, Chiara, Morreale, Iob. All. Turati
CROTONE (4-3-3): Merelli; Novella (38’st Andreoni), Cocetta, Di Pasquale, Groppelli; Gallo (29’st Calvano), Vinicius, Sandri; Piovanello (29’st Maggio), Gomez (47’st Energe), Zunno (38’st Armini). A disp.: Sala, Martino, Veltri, Guerra, Bruno, Vrenna. All. Longo
ARBITRO: Castellone di Napoli
RETI: 31’pt Contini (S) su rigore, 38’pt Zunno (C), 49’pt Vinicius (C), 20’st Gomez (C) su rigore
NOTE: ammoniti Pacciardi (S), Novella (C), Vinicius (C).
LE PAGELLE
Farroni: poco da dire, incolpevole nei gol presi, attento quando è stato chiamato in causa. Voto:6
Puzone: difetta, come sempre, in fase difensiva. Lascia scoperta troppo spesso la fascia di competenza, regalando spazi e opportunità agli avversari. Non riesce a rimediare all’errore di Bonacchi nel gol dell’1-1. Regala il calcio di rigore del 1-3 con uno strattone teatrale. Voto: 4
Pacciardi: rendimento ormai consolidato. Voto:6
Bonacchi: commette un errore grave in occasione del primo gol del Crotone, trovandosi inutilmente in zona d’attacco. Voto:5
Cancellieri: prestazione onesta, senza acuti. Voto:6
Candiano: stoico, subisce un infortunio apparso sulle prime gravissimo. Si rimette in piedi e ricomincia a macinare, anche quando Turati lo sposta nella retroguardia. Voto:6,5
Gudeleviscius: buona gara, di sostanza. Voto:6
Di Paolo: assume, in campo, la postura del giocatore importante, ma oggi non punge e non trova il tiro. Voto:6
Limonelli: ancora una volta la palma del migliore in campo. Voto:7
Contini: oggi destinato alla fascia in sostituzione dell’infortunato Valente. Si da da fare contro una difesa molto forte. Tira bene il rigore. Voto:6,5
Arditi: ha tutto per fare bene, una buona tecnica, fisico, voglia di combattere, difende bene il pallone. Anche lui, oggi, deve fare i conti con una difesa chiusa, arcigna, apparsa impenetrabile. Voto:6,5
Capomaggio: ha destato un’ottima impressione in soli 15/20 minuti. Ha ricordato Suhs. Voto:6,5
Sbaffo: mezz’ora di tanto impegno, corsa e buona tecnica. Buona la prima. Voto:6,5
Di Gesù: aspettiamo per esprimere un giudizio. E’ entrato quando la partita non aveva più nulla da dire. Senza voto
Pannitteri: come sopra. Senza voto.

Commenti recenti