Democrazia Partecipata. Oggi e domani voto in presenza … con qualche fibrillazione

Si è chiusa la prima giornata di votazione in presenza dei 15 progetti ammessi a Democrazia Partecipata ai seggi allestiti presso i licei Corbino ed Einaudi e la sede del settore politiche sociali in via Italia 105. Domani si voterà nelle sedi della circoscrizione di Cassibile e di Belvedere e, a Siracusa, presso il Centro anziani di via Foti e l’Urban Center.
80 i votanti all’Einaudi, 90 al Corbino, 19 in via Italia 105.

Nei giorni scorsi, a sollevare alcune perplessità sulle modalità delle votazioni sono state la composizione e l’organizzazione dei seggi apparse non tali da garantire imparzialità e trasparenza, non essendoci stata alcuna informazione su come si intendesse procedere alla loro composizione in assenza di una rituale pubblicazione anticipata e non essendo stata data alcuna possibilità ai cittadini o alle associazioni che hanno presentato i progetti di designare degli osservatori all’interno dei seggi elettorali “perché non previsto dal regolamento” aveva risposto l’Amministrazione. Né è stato chiarito se ai presidenti (nominati come?) sarebbe stato consegnato l’elenco dei siracusani abilitati al voto per certificarne la validità in fase di verifica del documento di identità, o previste misure specifiche per la successiva custodia dei plichi.
In mattinata è anche girata la notizia, poi rivelatasi infondata, che nelle scuole non fosse stata data a chiunque, se non agli studenti e ai loro genitori, la possibilità di entrare per votare.

I rappresentanti del Comitato Mazzarona hanno quindi espresso all’assessore Sergio Imbrò la necessità digarantire agli occhi della cittadinanza la massima trasparenza dello spoglio e delle operazioni di voto in presenza” per promuovere, riconquistando la fiducia di una comunità ormai disillusa, una sempre maggiore partecipazione dei cittadini all’unico modello di gestione della cosa pubblica, oggi praticato un po’ ovunque, che consenta loro di essere coinvolti attivamente nei processi decisionali anche in maniera collaborativa tra di loro, uno strumento di scelta dal basso che – lo ricordiamo – avrebbe dovuto essere il primo passo verso il bilancio partecipativo. Obiettivo che appare ancora troppo ambizioso.

Queste le richieste del Comitato: che le scatole (urne) vengano sigillate in modo inconfutabile con apposite firme sui sigilli numerati, con foto datate del prima e del dopo a corredo; che lo spoglio sia pubblico; che si comunichi ai proponenti dei progetti e alla cittadinanza tutta sia il numero che le percentuali di votanti online e per ogni sede di voto in presenza, contestualmente il numero delle preferenze per ogni progetto per ogni sede stabilita in presenza.

Il nostro obiettivo non è attaccare l’Amministrazione, ma proteggere l’integrità del processo democratico e la destinazione di fondi pubblici – ha chiarito Lucia BuonconsiglioVogliamo semplicemente che questo voto sia inattaccabile e non generi ‘chiacchiericcio’ o sospetti. Posso confermare che nei tre seggi le ‘urne’ sono state sigillate alla presenza almeno di un vigile urbano“.

Anche il Comitato Siracusa Rialzati ha espresso alcune perplessità sulle modalità organizzative delle votazioni. “La preoccupazione del Comitato si concentra ora sulla fase cruciale dello spoglio (conteggio dei voti) – dice Giorgio Nanì La Terra -. Sebbene il Comune abbia genericamente comunicato che “si provvederà a comunicare le modalità e l’orario” dello scrutinio, non ha ancora garantito la presenza dei rappresentanti dei proponenti anche in questa fase fondamentale. Il Comitato invita l’Amministrazione a rivedere con urgenza la sua posizione e a dare un segnale di apertura democratica, consentendo la presenza di osservatori durante lo spoglio per fugare ogni dubbio sulla correttezza del risultato. Va detto con soddisfazione che comunque, seppure la presenza dei rappresentanti dei progetti non fosse stata prevista, a nessuno di loro, in alcun modo, è stato impedimento di accedere ai seggi”.

Da leggere

Siracusa, la paralisi di una generazione: viaggio tra declino demografico, record di scoraggiamento ed esodo dei giovani laureati

1. Le fonti della crisi Questo viaggio nei numeri della condizione giovanile a Siracusa è …

COLLABORA CON NOI

SIRACUSA DIFFERENZIA

IL BAR SOTTO IL MARE

Migranti

homepage

Lavoro

I Diari della Quarantena

La Civetta in gabbia

La parola ai lettori

Articoli recenti

VIDEO

Commenti recenti