IDROSCALO VIA ELORINA, TORNA BASE MILITARE ATTIVA?

Idroscalo De Filippis. È di nuovo ‘base militare attiva’ nel cuore della città. Dall’operazione ‘immobiliare’ di Difesa Servizi iniziata l’altr’anno si salva, per ora, solo l’idroscalo di Siracusa, e quello di Foggia, evidentemente considerato poco appetibile.

Così, dei sei idroscali messi sul mercato sono quattro – Desenzano del Garda (BS), Vigna di Valle (RM), il “Bologna” di Taranto, quello di Marsala (TP) – ad essere ‘aggiudicati’ a un solo ‘costituendo’ raggruppamento di imprese che già dice molto per le caratteristiche delle stesse (ci torneremo). Un’operazione complessivamente dallo scarso appeal si direbbe: per Desenzano oltre all’interesse del rti ‘vincitore’ solo un’altra proposta sempre di un raggruppamento di imprese, per Bracciano interessata anche una cooperativa sociale (!) che ha raggiunto lo strabiliante punteggio di 1, per gli altri non c’è stata partita essendo uno solo il contendente.

Non compare invece da nessuna parte l’offerta che sappiamo essere partita da Siracusa per il De Filippis – “Le proposte (!) pervenute devono ritenersi nulle“, si legge. Ma la novità che si è andata concretizzando, e che crediamo non sia nota, apre, se non a scenari inquietanti, certo alla necessità di una seria riflessione da parte dell’intera comunità: cittadini, politici, amministratori. L’auspicio è che se ne inizi a parlare proprio oggi, cogliendo l’occasione del Consiglio Comunale di questo pomeriggio, quando si tratterà dell’ordine del giorno presentato da Fratelli d’Italia proprio sul waterfront di via Elorina e sulle interlocuzioni che la Giunta Italia intenda, o non intenda, avviare con la Regione e con il ministero della Difesa. Il 30 novembre dell’altr’anno una simile interrogazione dei consiglieri PD non aveva sortito alcun effetto utile e sulla questione è ricaduto il silenzio.

Oggi però siamo di fronte a qualcosa di diverso: occorrerà porre sotto la luce dei riflettori la modifica apportata da Difesa Servizi alla scheda relativa al nostro De Filippis che ‘avvicina’ Siracusa a una guerra che molti emotivamente sentono lontanissima e che invece si direbbe essere alle nostre porte, almeno nella prospettiva ministeriale.

Difesa Servizi riduce a quasi un terzo l’area dell’idroscalo da dare in concessione a privati recuperando, per l’altra maggior parte, quella funzione militare che ritenevamo appartenesse ormai al passato. Viene cassata la precedente rassicurante descrizione dell’idroscalo e laddove si scriveva: “L’idroscalo svolge funzioni di presidio, logistiche e alloggiative”, oggi leggiamo che: “L’idroscalo, a fronte del mutato contesto internazionale, oltre ad assicurare le attività di supporto logistico-amministrative a favore della 137ª SRR di Mezzogregorio (a Noto, ndr), assolve attività operative nella specifica area geografica quale base alternata di atterraggio e rischieramento per gli elicotteri della F.A. e per eventuali altri assetti autorizzati”.

Cosa sanno sindaco e assessori, parlamentari e politici, della nuova centralità di Siracusa nelle strategie militari? I cittadini hanno il diritto di sapere cosa comporti, quali ricadute possa avere sulla vita di ognuno di noi una “base alternata di atterraggio e rischieramento per gli elicotteri della F.A.” e cosa si intenda “per eventuali altri assetti autorizzati”? Com’è possibile che non siano al centro del dibattito pubblico decisioni prese altrove che riguardano tutti i siracusani?

Nell’ipotesi che le istituzioni locali siano state informate, quale arroganza del potere consente di lasciare tutto avvolto dal silenzio, che un’intera comunità non sia informata di ciò a cui potrebbe andare incontro? E nell’ipotesi contraria, quale senso della propria dignità, del proprio ruolo, del mandato che le è stato dato ha la Pubblica Amministrazione se accetta supinamente di non essere coinvolta nei processi decisionali che la riguardano?

Sono purtroppo considerazioni che vengono prima della questione, pur centrale, del diritto della nostra comunità di riavere un luogo che le appartiene, che, nel cuore della città, non può che avere una dimensione ‘civile’, e non militare, una funzione sociale. Un water front che rischia di essere chiuso dalla colmata prevista nel progetto Spero come correttamente ha evidenziato il Comitato per la Riqualificazione e il Decoro Urbano di Siracusa pochi giorni fa e come ripeterà oggi in Consiglio un suo membro, l’ing. Natale Bordonali, se gliene verrà data l’opportunità.

Liberato il sito dai gravami militari, andrebbe poi smascherato il gioco di Difesa Servizi che vorrebbe dare in concessione per 50 anni a qualche immobiliarista la parte residuale dell’intera area – l’immobile storico con gli altri vicini e i giardini sotto costa – con meno di 30 metri di litorale per il turismo con idrovolanti!

Come non cogliere le plateali contraddizioni del progetto di presunta ‘valorizzazione degli ex-idroscali’, laddove la società ‘affaristica’ del Ministero della Difesa ne chiarisce la finalità: “Tenuto conto che oggi questi luoghi rappresentano monumenti cittadini e spazi adibiti alla vita all’aperto, al ritrovo estivo e agli sport acquatici, Difesa Servizi S.p.A. intende recuperare il patrimonio storico e realizzare una rete che consenta il collegamento aereo, mediante idrovolanti, per finalità turistiche, culturali, sportive e ricreative” dopo aver affermato che “grazie alla loro capacità di utilizzare superfici virtualmente illimitate per le operazioni di decollo e ammaraggio, gli idrovolanti possono avere dimensioni e velocità maggiori degli aeroplani”!

Di quali “superfici virtualmente illimitate” si favoleggia quando si parla di ciò che dovrebbe diventare il Porto Grande sempre più cementificato? Difesa Servizi conosce il progetto del Porto Spero? Ha idea dell’angusto canale (di acque morte) che si andrebbe a creare davanti all’idroscalo se davvero si realizzasse quel progetto?

Irresponsabile l’indifferenza di chi ci rappresenta ai diversi livelli istituzionali. Gravissima l’assenza di autorevoli voci critiche a tutela del nostro patrimonio comune e della nostra stessa serenità.

 

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