Augusta: Dopo le feste, i ricchi affidamenti e i cotillons: l’Hangar va ai privati?

Primo fatto: Il 9 maggio 2025, il Demanio pubblica un elenco di circa 400 immobili dello Stato disponibili per operazioni di valorizzazione, riqualificazione etc da realizzarsi in collaborazione con investitori privati. Tra questi l’Hangar per Dirigibili e il Castello Aragonese di Brucoli. Ciò, nonostante il 23 novembre 2021 fosse stato firmato un Protocollo di Intesa con il Comune di Augusta che prevedeva, entro tre mesi, la presentazione della documentazione utile a consentirne la concessione e l’utilizzo. Si prevedeva, inoltre, la costituzione di un Tavolo Tecnico Operativo per gestire l’operazione.
Secondo fatto: il Tavolo Tecnico Operativo fu mai costituito? Sembra di no e il protocollo si è rivelato aria fritta buono solo per uno dei tanti annunci su fb sull’efficienza operativa dell’amministrazione in carica. All’epoca addirittura l’assessore competente dichiarava: “Abbiamo già partecipato ad un bando con i Dipartimenti di matematica e informatica ed il Dipartimento di ingegneria elettrica elettronica ed Informatica dell’Università degli studi di Catania per la creazione di un “Centro ricerche e trasferimento tecnologico sull’intelligenza artificiale”. Nell’Hangar vorremmo creare un polo culturale multidisciplinare con uno spazio museale, centro di formazione e la creazione di un grande parco della memoria che custodisca i “segni” della cultura del mare, anche in sinergia con la Marina Militare e l’Autorità di Sistema Portuale”; purtroppo la scheda a corredo del Protocollo di intesa che individuava l’area interessata alla concessione, era quella monumentale totalmente inagibile. Altro che bando per un centro ricerche finanziato con fondi PNRR… Appunto: aria fritta!
Terzo fatto: Col bando emesso dal demanio, evidentemente, si sancisce che il protocollo di intesa col comune è evaporato insieme alle chiacchiere senza aver ottenuto alcuna concessione nell’uso dei beni di cui trattasi.
Il fatto che il Comune non abbia la concessione, oggettivamente, pregiudica l’eventuale possibilità di utilizzare per l’Hangar parte dei 400 milioni di euro di Fondi europei 2021-2027 che il Comune avrebbe la possibilità di gestire in quanto Comune capofila del SIRU (SISTEMA INTERCOMUNALE DI RANGO URBANO) costituito con alcuni comuni viciniori.
Il piano finanziario Obiettivi Specifici del FERS 2021 -2027 per i SIRU nelle tipologie di intervento 4.6 prevede risorse che si potrebbero utilizzare per l’Hangar. Ma temiamo, che ,anche questa volta, si perderanno la maggior parte dei fondi a disposizione.
Stando così le cose, i privati (i quali, ovviamente, vorranno trarne degli utili che pagheremo tutti) saranno chiamati a gestire sia l’Hangar che il Castello di Brucoli attualmente in fase di restauro con fondi pubblici. Oltre l’inefficienza la beffa!
Così, dopo l’approvazione del piano di utilizzo delle aree del demanio marittimo che, di fatto, privatizza gran parte dei pochi sbocchi a mare della città, dopo la sregolata proliferazione di centri commerciali che si vorrebbero anche in prossimità del cimitero, dopo l’occupazione cementiera del territorio senza piani di sviluppo urbanistico e commerciale, si continuerà in una politica di svilimento di tutto ciò che è pubblico e si sperpererà in interventi di dubbia utilità tutto il patrimonio finanziario di cui la città è stata beneficiata grazie ai fondi del PNRR e ai risparmi di bilancio effettuati, improvvidamente, dalla passata amministrazione. Questi i fatti oltre le chiacchiere e le celebrazioni!

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