Sbarcadero, Incontro del Comitato Porto Lachio con l’ass. Pantano e l’arch. Minioto

È tornato a riunirsi il Comitato Porto Lachio per un aggiornamento sui lavori in corso per la riqualificazione dell’area. ‘Ospiti’ d’onore, mercoledì 11 giugno, l’assessore Vincenzo Pantano e il progettista arch. Ivan Minioto che di buon grado hanno accolto l’invito e risposto alle domande dei presenti, una quarantina di cittadini ‘diversamente giovani’, come ormai si usa dire.

Palpabile la preoccupazione dei fruitori ‘storici’ del solarium dello sbarcadero di non avere anche quest’anno la possibilità di andare al mare. Il solarium dello sbarcadero è infatti l’unico della città con caratteristiche tali da poter essere frequentato da chi ha difficoltà di spostamento, per l’età avanzata, o una qualche disabilità, o anche per motivi economici.

L’assessore Pantano ha ribadito la ferma intenzione dell’Amministrazione di realizzare, come ormai accade da anni, il solarium e l’architetto Minioto ha detto che sarà possibile raggiungerlo anche con i mezzi privati perché, per tutta l’estate, solo la parte limitrofa al mare resterà occupata dall’area di cantiere, spiegando che i tempi di esecuzione dei lavori hanno subito un sensibile rallentamento in particolare per la sistemazione dei sottoservizi per i quali si è riscontrata una situazione caotica e non a norma.

   

Nel corso dell’incontro, a tratti piuttosto animato, non sono mancate le rituali recriminazioni di chi avrebbe voluto, come riqualificazione dell’area, null’altro che un nuovo parcheggio alberato sull’intera superficie o almeno su una buona metà, e sicuramente le spiegazioni dell’assessore e dell’architetto non hanno convinto i più riottosi. Rinunciare alla comodità di poter parcheggiare nei pressi del solarium è, comprensibilmente, un sacrificio che appare insostenibile per chi immagina se stesso camminare, semmai con sediolina e ombrellone, sotto il solo cocente dei nostri 40°.

Tuttavia, a fronte della necessità reale di dare nuova vita a una parte bellissima della città, fino ad oggi considerata null’altro che un’area di servizio, assessore e architetto hanno spiegato che, come già sappiamo, proprio nel rispetto delle legittime esigenze espresse dal Comitato, una variante al progetto ha previsto, ad opera ultimata, il tracciato stradale per far arrivare le navette fino al solarium. Anche in questo caso abbiamo registrato scetticismo da parte di chi ha scarsa fiducia nell’adeguatezza dei trasporti pubblici della città e l’assessore Pantano ha dovuto ribadire il proprio impegno in questa direzione.

È stata reiterata la richiesta di prevedere comunque un certo numero di stalli almeno per i disabili e l’ipotesi che giovani del servizio civile possano dare un aiuto ai più anziani e a chi ha una qualche limitazione fisica nel salire e scendere dalla navetta e raggiungere il solarium.

Tra le proposte avanzate sulla mobilità, oltre alla richiesta di un biglietto orario da 90 mn e di tariffe agevolate, di particolare interesse quella del presidente di Lealtà e Condivisione Carlo Gradenigo relativa ad alcune, possibili, modifiche alle linee urbane di trasporto pubblico (vedi qui: https://www.lacivettapress.it/2025/06/12/bus-modificare-la-linea-126-tisia-per-servire-borgata-e-sbarcadero/)

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