E in questa giornata grigia uggiosa arriva, come un fulmine da Roma, la notizia che il concorso per guide turistiche è stato sospeso perché fatto male e deve essere riscritto.
Su sei associazioni nazionali di categoria soltanto Angt (e senza l’aiuto di nessuno) aveva presentato ricorso perché era una legge vergognosa che sviliva la professione.
Così ci riferisce Carlo Castello, decano delle Guide Turistiche e componente del direttivo nazionale ANGT.
Quali erano i punti più controversi del concorso?
Non era più prevista la laurea come titolo e nemmeno la conoscenza di una seconda lingua, inoltre prevedeva l’assurdità di svolgere la professione in tutto il territorio nazionale. In sintesi trasforma va quella che è una professione all’attività di un ciarlatano
E quindi vi siete rivolti al Tar
Abbiamo sconfitto il Ministero del Turisno e la Santanchè.
Noi vogliamo che le guide siano preparate per questo vogliamo modificare la legge.
Adesso cosa accadrà?
Speriamo che si arrivi al più presto alla modifica della Legge che regolamenta la professione e si riproponga subito il concorso

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