Tra le iniziative del ventennale dell’inserimento di Siracusa e Pantalica nella lista del patrimonio mondiale dell’Unesco, ieri sera (venerdì 21 marzo) nell’ipogeo di piazza Duomo è stata inaugurata la mostra “Siracusa, l’antico è contemporaneo”. Mostra curata da Vincenzo Latina, architetto di fama internazionale al quale si devono tre progetti di recupero e valorizzazione in chiave contemporanea di architetture nell’isola di Ortigia: il padiglione di ingresso agli scavi dell’Artemision; il Giardino di Artemide; la Corte interna all’isolato ai Bottai.
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I pannelli che illustrano i tre progetti, realizzati negli anni scorsi, per l’occasione sono stati collocati tra le cavità e le antiche cisterne che costituiscono l’affascinante percorso sotterraneo dell’ipogeo che da piazza Duomo, attraverso una serie di gallerie, spunta al Foro Italico in un punto delle mura della Marina.
Da alcuni anni nell’ipogeo sono altresì esposte delle immagini scattate nel periodo in cui il luogo diventò uno dei ricoveri antiaereo, dove gli abitanti cercavano rifugio dai bombardamenti che si verificarono a Siracusa durante la seconda guerra mondiale.
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