Siracusa, nel pomeriggio di venerdì 21 marzo in piazza Duomo sono ufficialmente cominciate le celebrazioni del ventennale del riconoscimento di “Patrimonio dell’Umanità” che l’Unesco attribuì a Siracusa assieme al sito archeologico di Pantalica. E si è deciso di iniziare rievocando la fondazione della città avvenuta, secondo la tradizione, nel 734 a.C. ad opera di coloni greci giunti da Corinto e comandati da Archia.
Accanto alla riproduzione dell’Oikos – una ricostruzione d’indubbia valenza simbolica in quanto ritenuto il primo edificio sacro della millenaria storia siracusana – a sugellare il legame fra Siracusa e Corinto sono stati innanzitutto gli interventi dei sindaci delle due citta, Francesco Italia e Nikos Stavrelis.
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Oltre al primo cittadino, la delegazione della città greca arrivata in Sicilia è composta dall’assessore al Turismo, Dimitra Tsuluchå, e da Evi Kokkinu e Teodoro Angelopulos, rispettivamente presidente e ideatore del Festival del teatro antico giovanile di Corinto. Sono inoltre intervenuti l’assessore alla Cultura del Comune Fabio Granata, coordinatore principale del programma di iniziative – mostre, convegni e spettacoli – che si susseguiranno fino a dicembre; il soprintendente per i Beni Culturali e Ambientali di Siracusa, Antonio Lutri; Carlo Castello vicepresidente dell’Associazione Guide Turistiche di Siracusa.
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