CONGRESSO PD, TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE. O QUASI – LA PAROLA AD ALCUNI PROTAGONISTI

Peppe Patti, uno dei 4 (poi diventati 3) candidati alla segreteria del Partito Democratico, uscito dal Congresso con un risultato deludente (meno del 1%) pur tuttavia speranzoso in un maggior coinvolgimento in quelli che sono gli assetti finali degli organi statutari è stato il primo (il giorno prima della celebrazione dell’Assemblea) a comunicare pubblicamente il suo disappunto con una dura nota: “… ho aspettato che qualche segnale arrivasse dal partito per il quale mi sono candidato a guidarlo… tanti ex “qualcosa” che invece di godersi la pensione pensano di dare patenti di legittimità e pensano di condizionare la linea politica del partito con argomenti vecchi per risolvere problemi, dei quali spesso sono stati la causa.” 

Poi, domenica 9 febbraio la celebrazione dell’Assemblea all’Urban Center (grande partecipazione di pubblico) con la quale si chiude un congresso dopo una triste e lacerante fase (la segreteria di Salvo Adorno ingiustamente attaccato e costretto alle dimissioni) e un lungo periodo di stallo e quasi inattività (una transizione di due anni di Commissariamento) e che ha sancito una netta vittoria del candidato di punta, Piergiorgio Gerratana a Segretario Provnciale e a seguire l’elezione di Renata Giunta Presidente del partito e Claudia Saccà Tesoriera. Tuttavia ancora non sembrano sanate definitivamente le fratture interne e  vedremo se con la prossima elezione della Segreteria si raggiungerà finalmente l’unità.

Mancavano ai lavori alcune personalità di spicco: Peppe Patti, candidato alla Segreteria, era fuori sede ma non sarebbe stato comunque presente; Renata Giunta (già candidata sindaca) assente giustificata per motivi di salute; Massimo Milazzo (capo gruppo al consiglio comunale) assente per… disaccordi?

Ecco alcune dichiarazioni che abbiamo raccolto, a seguire pubblicheremo l’intervista al nuovo Segretario Piergiorgio Gerratana

 

Peppe Patti, cosa è successo? Deluso per come si è conclusa la fase congressuale?

È finita come doveva finire. Forse un po’ peggio.
Alla minoranza nessun incarico?
Vedi, a molti sfugge che io non rappresento la minoranza, ma sono Schleyniano dalla prima ora! Con il 72% cosa vuoi concedergli? Ne hai così tanti da accontentare dei tuoi che figurati se puoi lasciare margini. Per la prima volta hanno posto la questione di genere per uscire da due empasse: fare fuori Riccardo Gionfriddo e Peppe Patti che nonostante l’irrilevanza hanno consentito un pluralismo nella fase pre elettorale.
Che ruolo pensi abbiano avuto Bonomo-Cutrufo in questo Congresso?
Hanno consentito al senatore di avere i numeri per potersi imporre su area Dem e Dems che insieme rappresentano il 22% circa del partito. Irrilevanti quanto il mio 0,6%. Che i vari Marziano, Di Marco, De Benedictis devono godersi la pensione ormai è un fatto acclarato.
All’Urban Center non c’eri
Non sono in Italia ma per quello che ho scritto nella chat* del Pd non ci sarei stato a prescindere. Nel gioco di squadra ogni componente si valorizza non si usa e basta.
Almeno contento per l’elezione di Renata Giunta?
Beh mi sembra abbastanza evidente che il Partito Democratico che è stato il suo maggior sponsor alle passate amministrative gli riconosce ora non più una presenza civica ma la investe di un ruolo politico. Con buona probabilità la potremmo votare di nuovo come sindaca della città (e questo non può che rendermi felice). Abbiamo due anni e mezzo di tempo per costruire attorno a Renata le condizioni per poter vincere le prossime amministrative a Siracusa
Con Cutrufo?
Chi se ne dovrà occupare e preoccupare di più sarà Gerratana.

 

RICCARDO GIONFRIDDO (componente della Presidenza uscente), un commento sull’Assemblea Congressuale

Congresso regolare, rispetto delle regole democratiche, cosa che avviene solo nel PD. È stato eletto un segretario giovane, persona per bene e con positive intenzioni di rilancio del partito. Gli organismi eletti (assemblea e direzione) prevalentemente sono rinnovati, anche se con presenze “spurie” (Bonomo e Cutrufo). Comunque permane la presenza dell’ossatura della segreteria precedente con Adorno segretario, speriamo che resista.
Mi dicono che ti hanno fatto fuori dalla presidenza… 

Sono un tesserato del partito, mi attengo alle decisioni dell’Assemblea.
Si può dire che non sei stato eletto per la parità di genere?
Sì, praticamente è cosi.

 

RENATA GIUNTA ci ha inviato questa dichiarazione:

Ringrazio l’assemblea, il segretario Piergiorgio Gerratana, il senatore Antonio Nicita, il segretario Regionale Antony Barbagallo, i tesserati tutti per avermi indicato come Presidente dell’Assemblea. La celebrazione del congresso dà il via a una nuova stagione che vede il Partito Democratico provinciale impegnato in una proposta efficace di rilancio del territorio sul fronte economico, sociale, culturale. Il dibattito politico deve prevenire e non sono curare le emergenze di questa terra. Le mie condizioni di salute non mi hanno permesso di essere presente ma al più presto, con il segretario, ci metteremo a lavoro. Abbiamo adesso lo strumento giusto per costruire una comunità democratica.

DONATELLA LO GIUDICE (prima Presidente dalla fondazione del Partito Democratico e poi componente di presidenza), le considerazioni di una “esterna”:

Mi rallegro per l’elezione alla presidenza di Renata Giunta, persona che stimo, registro tuttavia una scia di malumori rispetto all’elezione del segretario, sulla cui persona esprimo un giudizio certamente positivo, sulle dinamiche che lo hanno condotto alla segreteria un po’ meno.

Da un recente confronto con personalità di rilievo che hanno sempre caratterizzato le dinamiche del partito favorendone, con la loro presenza, il dibattito culturale e politico, apprendo con dispiacere che molti di loro non hanno rinnovato il tesseramento nonostante l’incremento di tesserati reso noto dal commissario. Trovo questo un impoverimento grave che poteva essere evitato.

Trovo singolare per il PD che l’unica donna in corsa per la Segreteria abbia ritirato la sua candidatura a sostegno del vincitore previsto, proprio in concomitanza della polemica scatenata dallo stesso partito in Consiglio Comunale sulla mancanza di parità di genere in giunta. Mi auguro per tutti noi che la nuova presidente ed il neo eletto segretario possano rivitalizzare il dibattito costruttivo interno a questo partito e che possa finalmente trattare i tanti e cogenti temi che insistono sul nostro territorio. Sanità in primis.

E’ un augurio sincero e sentito, nonostante io ormai non faccia parte (come qualcuno ai vertici mi ha fatto notare) degli organismi del Partito Democratico.

ORAZIO SCALORINO, avversario di Piergiorgio Gerratana alla Segreteria provinciale:

Ieri abbiamo dato il nostro contributo per svolgere un ruolo di opposizione dialogante per quelle che saranno le sfide future. Il partito dovrà necessariamente tener conto del ruolo del 30% dei tesserati quindi non sta a noi avviare una discussione nei confronti di chi ha l’onere e l’onore di gestire il partito che comunque non dovrà essere soltanto gestito ma dovrà secondo noi essere ricostruito. Bisogna considerare che si tratta di un partito presente soltanto in alcune zone della provincia e che è stato negli ultimi 2 anni sostanzialmente abbandonato a sè stesso. Noi svolgeremo il ruolo che ci ha riservato il congresso nella consapevolezza che i nostri avversari stanno fuori e sono i partiti di centro destra, forze che non appartengono al nostro sistema valoriale.

Saremo quindi a disposizione per avviare un programma comune nonostante le difficoltà palesi e al netto delle irregolarità congressuali che per noi ci sono state. Nonostante ciò abbiamo dato la nostra disponibilità a collaborare, ripeto, per ricostruire il partito. A breve ci saranno le competizioni elettorali (quest’anno a Solarino, l’anno prossimo ad Augusta) e qui il segretario dovrà fare delle scelte, noi siamo aperti al dialogo e il nostro ruolo ci mette nelle condizioni di ascoltare le soluzioni che il segretario vorrà adottare.

Abbiamo augurato buon lavoro al segretario e alla presidente, a questo punto si hanno gli strumenti per portare aventi il partito e non ci resta che attendere quelle che saranno le prossime decisioni del partito (in ordine alle nomine in segreteria, ndr).

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