Festival del Mediterraneo, 25 e 26 ottobre – Storici, intellettuali, scrittrici e giornalisti a confronto con la città e i giovani

E’ davvero encomiabile la manifestazione culturale, “Festival sul Mediterraneo”, che la Casa del Libro Mascali, in collaborazione con due Librerie turche dell’Associazione delle Librerie Indie del Mediterraneo, organizza a Siracusa, venerdì 25 e sabato 26 ottobre. Si tratta di un “Focus” sul Mediterraneo con ospiti italiani e stranieri – scrittori, giornalisti, storici, saggiste, ecc. –, in collaborazione con Università e Istituti scolastici. Un momento di riflessione che giunge opportuno nell’attuale contesto storico-politico, in cui l’intero Arcipelago Mediterraneo – aree, paesi, Stati, popoli, religioni, ecc. – proietta lo sguardo sullo scenario di guerra così gravido di tensioni che investono quel Medioriente – esso stesso specchiantesi nel “mare di mezzo” –, ferito, insanguinato, irrisolto e stretto nella morsa della guerra in corso che rischia di incendiare oltre che il Libano, l’intera area che si affaccia sul Mediterraneo.

Parole Mediterranee”, il titolo della manifestazione, con l’intenzione di dare la voce e parola a quanti cercano di illuminare e raccontare temi, questioni, dinamiche storiche che confermano l’iscrizione del Mediterraneo – nella sua pluralità, ricchezza e culture – all’interno del processo di costruzione della stessa Modernità. L’intenzione è quella di trasformare le barriere, i confini in “ponti” di passaggio, in soglie di contatto con quell’Occidente che, a partire dai viaggi dei Greci, hanno visto il Mediterraneo – e le genti che attorno ad esso i sono insediate e hanno vissuto – segnare una lunghissima e plurisecolare presenza – viaggi di scoperte, ecc. – che giungono sino alla prima globalizzazione: 1942, la scoperta del Nuovo Mondo, le Americhe.

Il programma prevede l’apertura della Manifestazione a Palazzo Impellizzeri, via Maestranza 99, sede in cui, dopo i saluti istituzionali e un confronto su “Centri storici e Patrimonio Unesco tra Tutela e Valorizzazione”, alle 11,30 si terrà un confronto tra Ece TEMELKURAN, giornalista, scrittrice e attivista turca, con il prof. Carmelo NIGRELLI, Preside del Dipartimento di Architettura dell’Univ. di Catania (sede di Siracusa), sul tema: “Democrazie Mediterranee: uno sguardo sulla Turchia contemporanea”. Nel pomeriggio, sempre a Palazzo Impellizzeri, alle 17,30, Gennaro ASCIONE, ricercatore e sociologo dell’Univ. Orientale di Napoli converserà con il prof. Architetto Emanuele NIGRELLI, sul tema: “Attraverso il Mediterraneo, dove i confini diventano soglie”.

Sabato 26, l’iniziativa si sposterà all’URBAN CENTER, aperta, con inizio alle ore 10,00, dall’incontro-confronto tra il giornalista turco, Murat CINAR e lo scrittore e saggista turco, Gunduz VASSAF, i quali converseranno sul tema: «Prigionieri di noi stessi: il Mediterraneo, spazio concettuale e luogo per diverse narrazioni». Alle ore 11,30, di sabato 26, Roberto FAI (Collegio siciliano di Filosofia) converserà con il prof. Egidio IVETIC, docente di Storia moderna, Storia dell’Europa orientale e Storia del Mediterraneo all’Univ. di Padova, attorno al suo recente, suggestivo e corposo saggio, Il grande racconto del Mediterraneo, edito dal Mulino. Ma di Ivetic va detto che la costellazione di saggi e ricerche di questi ultimi cinque anni – sorvolando sulle ricerche del decennio precedente – gravitano attorno al Mediterraneo, visto in tutte le sue sfaccettature geopolitiche: “Est/Ovest. Il confine dentro l’Europa”; “Sud/Nord. La frontiera globale nel Mediterraneo”; “Il Mediterraneo e l’Italia. Dal mare nostrum alla centralità comprimaria”, e via seguitando.

Nel pomeriggio di sabato 26, sempre all’Urban Center, alle ore 18,00, la scrittrice Giusy Sciacca converserà con la scrittrice turca, Aifer TUNC, sul tema: «Le donne nella letteratura turca contemporanea». Mentre alle ore 19,00, nella stessa sala, il sociologo, antropologo e musicologo, Ian Chambers, già docente dell’Università “l’Orientale di Napoli, poliedrico autore di studi sulle culture dei popoli del Mediterraneo – da Paesaggi migratori a La questione mediterranea, del 2019, saggio che già dal titolo fa il verso a “La questione meridionale” di Antonio Gramsci – terrà una Conferenza sul tema: «Il Mediterraneo che ci interroga: la voce dell’altro». Collabora al ciclo degli incontri, nel lavoro di traduzione in simultanea, la traduttrice Valentina Dell’Aquia.

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