Il direttore generale dell’Azienda sanitaria di Siracusa, Alessandro Caltagirone, in vena di buone (ma vaghe) notizie, ha dichiarato che l’Umberto I ospedale è ed ospedale resterà, anche dopo la costruzione del nuovo ospedale; che sta accantonando 47/48 milioni per il nuovo nosocomio; che il nuovo ospedale sarà di secondo livello. Nulla da obiettare sull’intenzione di non “vendere” l’immobile dell’Umberto I e di confermarne l’attuale destinazione, anche se non è dato sapere chi, quando e in virtù di quale mandato ne avesse ipotizzato legittimamente l’alienazione. Ma va bene così, se così sarà.
Scusi direttore Caltagirone, quando lei afferma che sta accantonando la quota di 47/48 milioni a carico dell’Asp da destinare a (parziale) copertura del costo totale di 372 milioni per il previsto nuovo nosocomio, intende dire che ha già ricevuto in tal senso un’apposita richiesta formale dell’Assessorato regionale alla Salute? E visto che lei ci tiene ad avere un rapporto trasparente con l’informazione, può dirci in quanti anni spalmerà il contributo promesso?
Sul terzo punto, quello riguardante l’ospedale di secondo livello, può spiegarci in forza di quale legge o decreto lei afferma che il nuovo ospedale sarà un Dea di secondo livello? Immaginiamo che lei sappia che lo status degli ospedali dipende dal decreto, tuttora vigente, dell’ex ministro della Sanità Balduzzi e che per essere di secondo livello l’ospedale deve avere un bacino di utenza (popolazione) compreso tra 600 mila e un milione e duecentomila abitanti e, congiuntamente, un certo numero di discipline sanitarie complesse.
Può dirci allora, visto che la provincia di Siracusa ha zero abitanti – infatti le popolazioni di Siracusa e di Ragusa sono state sommate a quella di Catania per consentire a quest’ultima d raggiungere quota 1.800.000 abitanti e quindi aver riconosciuti tre ospedali di secondo livello – e non è prevista l’attivazione di discipline complesse, in che modo il nuovo ospedale diventerà di secondo livello? Forse lei ha la soluzione magica che neanche l’assessora alla Salute Giovanna Volo ha dichiarato recentemente di avere?
Gentile direttore dell’Asp, se posso darle un consiglio (non richiesto) si concentri sul nuovo ospedale, di cui c’è grande bisogno, e lasci perdere ogni altra specificazione.

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