Afferma una famosa legge matematica che due o più rette parallele non s’incontrano mai, se non all’infinito (quando ormai non gliene frega più niente, secondo il filosofo-scrittore Luciano De Crescenzo). Ma a Siracusa, non per niente patria del geniale Archimede, le rette parallele possono intersecarsi, sovrapporsi e incasinarsi a piacimento.
Un nuovo ed efficace esempio di geometrica creatività è dato dal piccolo spazio parcheggio riservato alle automobili di residenti, ricavato in un tratto del Passeggio Adorno. Si veda nell’immagine fotografica l’originale segnaletica verticale bicolore giallo-nera delle rette parallele. Quelle nere erano prima gialle ma, verosimilmente, era stato calcolato ad minchiam lo spazio tra le linee parallele entro cui posteggiare le vetture. Per cui è stato necessario correggere le misure mediante complicate operazioni matematiche grazie all’utilizzo di un pallottoliere di ultima generazione. ![]()
Le nuove strisce/parallele gialle (accanto a quelle nere ex gialle) sono state realizzate con la consulenza di uno street artist con master in
geometria euclidea. Eureka a tinchité!

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