LETTERA INVIATACI IN REDAZIONE DA GIUSEPPE DE SALVO.
Non sono bastati gli incidenti mortali accaduti negli ultimi anni a farci capire che è necessario fermarsi a riflettere, cambiare atteggiamento, smettere le cattive abitudini ed avere più rispetto per la nostra vita e soprattutto per quella degli altri.
Corriamo. Corriamo in auto da una parte all’altra sempre inseguendo qualche impegno. Corriamo neanche fossimo a un gran premio automobilistico. E siamo distratti. Distratti dalla tecnologia. Dai navigatori satellitari e soprattutto dai nostri padroni: i telefonini. Maledetti telefonini.
Stupisce constatare che non si tratti di un fenomeno limitato a più giovani. Padri e madri di famiglia non fanno eccezione. Dovrebbero dare l’esempio ed invece sono spesso i peggiori modelli.
Com’è stato possibile ridurci così? Ma soprattutto, perché non si fa l’impossibile per cercare di mettere un freno a tale fenomeno?
Chi percorre le strade dell’area della Pizzuta, Via Luigi Monti, Monti Peloritani, Monti Nebrodi, Necropoli Grotticelle e soprattutto la “pista di lancio” del viale Epipoli, da e per Belvedere, rischia costantemente la vita a causa di auto che sfrecciano a più di 100km/h. Completamente indisturbate. Assistiamo a doppi e tripli sorpassi che neanche il migliore Schumacher si sarebbe sognato. Davvero qualcuno è disposto a pensare che l’avere apposto dei cartelli recanti un fantomatico limite a 30km/h possa convincere a rallentare i mezzi in percorrenza? A cosa servono tali obblighi se poi nessuno li fa rispettare?
Cari i nostri governanti e dirigenti, avrei un paio di domande per voi, ma non mi aspetto certo delle risposte. Badate però che silenzio e immobilismo equivalgono a complicità e i danni provocati sono estremamente gravi, perché in strada ci sono i nostri e i vostri figli.
Dove sono gli agenti preposti al controllo del territorio?
Per quale motivo non provvedete ad installare rapidamente delle apparecchiature del tipo autovelox laddove ne è ben nota la necessità? Per quale motivo non intervenite con decisione, nonostante le numerose segnalazioni da parte dei cittadini?
Sarebbe ora di porre un limite a certi pessimi comportamenti. Oppure non fare niente e all’italica maniera battersi il petto ed iniziare a stracciarsi le vesti per la prossima tragedia annunciata

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