Se voleva essere uno scherzo da Pesce di Aprile, arriva con un giorno di ritardo, ma di certo avremmo preferito che lo fosse e la notizia sarebbe stata accolta con un sorriso. Ma, purtroppo, non si tratta di uno scherzo, la notizia è tristemente vera e l’ironia, volendola trovare, è di quelle amare se non ciniche.
Succede che passate le feste pasquali, il 2 aprile apriamo il sito on line del Comune di Siracusa per cercare qualche info interessante e ci imbattiamo in un AVVISO/NOVITÀ che suscita il nostro interesse in quanto sembra risolvere, finalmente, un gravoso problema: quello del randagismo e della tutela degli animali, più volte trattato, “attenzionato” come si dice di questi tempi, ma mai (secondo noi) affrontato con la dovuta responsabilità:
“È attivo il servizio di ritrovamento e smarrimento animali d’affezione del Comune di Siracusa”
Benissimo. Bravo al Comune. Finalmente una buona notizia, peccato che aprendo il link e approfondendo l’avviso ciò che appariva come soluzione o azione positiva si rivela invece tutto il contrario e per niente positiva. Infatti, l’Avviso pomposamente ed enfaticamente spacciato come un Servizio utile del Comune, un aiuto per il cittadino, in realtà e nella pratica si dimostra una beffa.
“Gli animali domestici occupano un posto speciale nei nostri cuori e nelle nostre famiglie e l’Amministrazione comunale di Siracusa intende garantire il loro benessere e la loro sicurezza. Questo servizio intende offrire un aiuto prezioso a chiunque abbia smarrito il proprio amico a quattro zampe o abbia trovato un animale randagio. È un ponte tra il bisogno di proteggere e assistere gli animali e il desiderio di riunire ogni animale smarrito con il proprio proprietario”
è quanto si legge nel comunicato pubblicato, ma nulla di ciò si evince dalla nota. Da ciò che capiamo, secondo tale provvedimento chi dovesse trovare un animale, per poter fruire del servizio comunale deve
- compilare l’apposito modulo on line (con accesso SPID o CIE), dopo l’invio l’istanza verrà automaticamente protocollata dal sistema ed assegnata al Settore competente;
- al modulo dovrà essere allegata copia di un documento di identità del dichiarante nonché fotografia dell’animale ritrovato (per stimarne la razza e le condizioni fisiche);
- l’animale ritrovato dovrà essere custodito dalla persona che l’ha ritrovato la quale assume l’onere di occuparsene fino all’eventuale affidamento dell’animale all’intestatario del microchip o, in assenza di microchip, all’Associazione animalista.
Una vera e propria assurdità. Cioè, un povero cristo ritrova un animale (ferito o abbandonato), se ne preoccupa e cerca di dargli assistenza rivolgendosi al Comune e questi cosa fa? Lo inonda di incombenze e obblighi e gli addebita ogni responsabilità, scaricandosi le proprie. Per fortuna, l’estensore della nota forse preoccupato della quasi impossibilità della procedura aggiunge: nel caso di impossibilità di presentazione dell’istanza on line ci si può recare presso il Comando di Polizia Municipale di Siracusa, sito in via del Porto Grande n. 56, unitamente all’animale trovato al fine di leggerne l’eventuale microchip.
Dunque, quello che dovrebbe essere un problema dell’Amministrazione, ciò che viene spacciato per Servizio, in realtà si presenta invece come un gravoso e responsabile impegno del malcapitato cittadino che a questo punto (sempre secondo noi) viene scoraggiato ad occuparsene e paradossalmente spinto a disinteressarsene. Ma come è possibile? Abbiamo letto bene?
Per evitare equivoci e meglio comprendere abbiamo pensato di confrontarci con chi dei diritti degli animali ne ha fatto un impegno e una ragione di vita, e di provvedimenti ne ha studiato e proposti diversi, Daniela Cassia.
Daniela, sbagliamo o a noi questo Servizio sembra uno scherzo? Il Comune intende garantire il loro benessere e la loro sicurezza (degli animali)? O piuttosto vuole scaricare il problema e affibbiarlo al malcapitato che trova un animale e vorrebbe assisterlo?
D.– Proprio così, una assurdità incredibile. Una procedura ingarbugliata e inattuabile. Ti immagini un povero disgraziato che magari in piena notte e in aperta campagna dovesse trovare un animale secondo loro dovrebbe collegarsi al sito del Comune e scaricare un modulo da compilare per richiedere un aiuto (dovrebbe essere un Servizio Garantito) che tanto non arriverà mai. Tu lo sai quante volte mi sono sentita rispondere dai Vigili Urbani che loro non vengono perchè non possono caricare animali nelle loro vetture, o che il problema è delle associazioni e dei Volontari che non vogliono fare niente … Il problema vero è che il Comune non ha impegnato e nè intende impegnare soldi in bilancio per questo Servizio e cerca in tutto i modi di tutelarsi per scaricare ogni addebito a chi dovesse ritrovare animali.
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Ti giro il post che recentemente ho pubblicato su Facebook:
In tanti state condividendo l’articolo che riprende quanto si legge sul sito del Comune. Vediamo: Vi trovate di sera in una strada buia e trafficata, trovate un cane, mentre vi occupate di tenerlo, di non farlo arrotare dalle macchine, di non farvi mordere, dovete “comunicarlo (senza ritardo, mi raccomando) al servizio veterinario e al competente ufficio comunale”. Come fare? Prendete il cellulare, collegatevi al sito del comune e … Compilate un modulo on line (rigorosamente con accesso spid) e la vostra istanza verrà protocollata dal sistema ed assegnata al settore competente! Non scordatevi però di allegare un vostro documento di identità, e una foto del cane, per fargli stimare razza e condizioni fisiche (da una foto!). Dimenticavo, in attesa che il settore competente risponda (se siete sfigati magari troverete il cane di venerdì sera ad uffici chiusi e dovrete anche sperare che il lunedì mattina la vostra istanza sia una priorità) dovrete custodirlo e vi assumerete l’onere di occuparvene fino all’affidamento. Niente di più facile! Chi di voi non ha un posto dove tenere un cane che non conosce, magari pieno di pulci e zecche? Inoltre siete diventati il detentore dell’animale e se quell’animale in vostra custodia farà un danno, voi ne sarete responsabili.
COMUNE DI SIRACUSA se davvero è vostra volontà “fornire un punto di riferimento affidabile e tempestivo, garantendo una risposta pronta in caso di emergenza”, una cosa sola dovete fare e ve lo stiamo dicendo da tempo: ATTIVARE IL SERVIZIO SOCCORSO E CATTURA con personale specializzato e pagato. Quello che anni fa funzionava a dovere.
NON SONO I VOLONTARI E ANCOR MENO I CITTADINI A DOVERE SOPPERIRE ALLE VOSTRE MANCANZE
– Ma secondo te gli Ufficio come sono potuti arrivare a tali determinazioni?
D. – Io trovo incomprensibile che:
– qualcuno lo abbia pensato e scritto sul sito ufficiale
– qualcuno abbia pensato che era talmente innovativo e meritevole di divulgazione a mezzo stampa
– in tanti lo stiano condividendo probabilmente senza manco aver capito le implicazioni
Dunque secondo te cosa dovrebbe fare un cittadino che volesse assistere o recuperare per esempio un cane?
D. – Non dovete spostare i cani dal territorio di ritrovamento senza aver fatto controllare il microchip e, soprattutto, senza avere fatto denuncia di ritrovamento ai Vigili Urbani e dichiarato dove verrà tenuto. (Ma se i Vigili non vengono o non caricano animali nella loro vettura? – NdR) Se il cane viene reclamato dal proprietario entro 30 giorni dalla denuncia, ANCHE IN ASSENZA DI MICROCHIP, DEVE ESSERE RESTITUITO. LO DICE LA LEGGE, altrimenti è reato.
Di seguito alcuni commenti al post pubblicato dalla Cassia:

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