A Siracusa sono in corso, in gran segretezza (la notizia non ha conferme ufficiali ma la fonte è attendibile), i preparativi per l’arrivo del ministro degli Interni Matteo Piantedosi previsto per mercoledì prossimo. Due dovrebbero essere gli obiettivi del ministro che incontrerà Prefetto e Questore. Il primo è relativo alle misure di sicurezza da garantire nel territorio provinciale. Ovviamente nessuna relazione con le eventuali manifestazioni di studenti per la pace (!) bensì con quelli che, in tempi di guerra e crisi internazionale, sono obiettivi sensibili. Tra questi in particolare il Porto di Augusta e la zona industriale. Il petrolchimico è di fatto una potenziale bomba ad altissima letalità se fosse preso di mira e il porto megarese è da sempre nell’asset strategico della difesa Nato e della sicurezza marittima internazionale. Il nostro Paese, la Sicilia in particolare, data la situazione, hanno un ruolo sempre più centrale nelle strategie dell’Alleanza Atlantica sebbene il dato non sembra percepito in tutta la sua rilevanza dalla popolazione locale.
Non sappiamo dire se ci sia anche un collegamento con l’esercitazione annuale della Nato “Dynamic Manta” prevista tra il 26 febbraio e l’8 marzo, certo materia forse più del ministero della difesa che degli Interni. Come da notizie de Il Giornale, la “Dynamic Manta”, una delle esercitazioni tecnicamente più impegnative effettuata dall’Alleanza Atlantica sin dal 2013, si avvarrà del supporto fornito dalla Marina Militare Italiana come nazione ospitante e avrà a disposizione la base navale di Augusta e strutture nel porto di Catania con eventuale utilizzo anche della base aerea di Sigonella con l’Aeronautica Militare.
Al largo delle coste della Sicilia orientale e meridionale si svilupperanno scenari di guerra: “Ciascuna unità partecipante avrà l’opportunità di condurre una serie di operazioni di guerra sottomarina: i sottomarini si alterneranno nei ruoli di cacciatore e cacciato, coordinando
strettamente i loro sforzi con gli assetti aerei e di superficie partecipanti ”. Poca ansia ma un po’ di consapevolezza in più!
Sette i sommergibili che quest’anno saranno impiegati nell’esercitazione, appartenenti a Italia, Francia, Grecia, Spagna, Stati Uniti e Turchia.
Ma, al di là di questa ‘esercitazione’, cresce forse il timore che possano attivarsi in Italia le reti di estremisti jihadisti al momento dormienti o dai nostri servizi segreti arrivano informazioni riservate che segnalano situazioni di maggiore rischio, e quindi, da qui, l’esigenza di alzare il livello di guardia e allertare le forze di polizia e le agenzie di intelligence. Leggeremo, se ci saranno, i resoconti della visita e sarà interessante sapere di cosa si sarà discusso.
Veniamo ora all’altro motivo della presenza del ministro Piantedosi nella nostra città: la ratifica del cambio di sede della Prefettura da piazza Archimede alla Camera di Commercio in Via Duca degli Abruzzi. Anche questa notizia non ci sembra sia circolata sebbene non ci appaia degna di riservatezza. È del marzo 2023 l’avviso di ricerca di un immobile “ da destinare a sede delle attività istituzionali della Prefettura”. Probabilmente disagevole l’attuale sede oppure troppo alto il canone di affitto della sede attuale e conveniente, o frutto di un qualche particolare accordo, la nuova opzione. Immaginiamo che ai pochi dipendenti ancora attivi della Camera di Commercio di Siracusa, ormai definitivamente inglobata in quella del sud est a trazione catanese, verranno riservati alcuni pochi locali dell’immobili, o chissà!

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