“Genitori in scena” è un’associazione senza scopo di lucro che si occupa di teatro a livello amatoriale ad Augusta, proponendo spettacoli alle scuole e devolvendo in beneficenza parte dell’incasso, com’è accaduto in occasione della pièce “Tutti in cerca di un tesoro”: all’associazione 20 Novembre Project, presieduta da Ielsa Speciale, è stata donata una somma destinata a bambini, ragazzi e adulti diversamente abili; le attività proposte sono dei laboratori diurni e pomeridiani (curati da volontari e da personale specializzato), come ad esempio l’orto sociale all’interno dell’agriturismo “’A Palumma”, che Maria Samperi mette a disposizione e dove si è svolta la consegna.
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Attività inclusive, quindi, sia quelle della 20 Novembre Project che gli spettacoli di “Genitori in scena”: nel primo caso dei diversamente abili, nel secondo di genitori e docenti per svolgere attività teatrali.
A presiedere l’associazione teatrale è Stefania Serra, nonché regista, sceneggiatrice e attrice dei lavori di “Genitori in scena” e corale è la soddisfazione per essere riusciti a contribuire alle attività della 20 Novembre Project, con l’intenzione di continuare e magari estendere la collaborazione.
Qualche nome: Valeria Passanisi, Davide Piermattei, Flora della Volpe (che si è occupata anche delle scenografie), Claudia Bari, Simona Lo Re, Andrea Zuppello, Teresa Settipani, Rosy Zanti, Giovanna Grimaldi (che ha collaborato alla realizzazione delle scenografie insieme a Loredana Lombardo, pure costumista), Dolly Paschaloudi, Angela Calì (che ha anche lavorato alle scenografie), Adriana Calò, Mirella (tra l’altro anche assistente alla regia) e Flavia Saraceno, Lucia Russo alle luci e audio, Donatella Pinnone e Gianluca Fruciano assistenti di scena.
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Ma com’è nato questo progetto?
Nel 2013, proprio nella scuola dell’infanzia, alcune docenti ebbero l’idea di scardinare il “gioco delle parti” e far salire su un palco i genitori degli alunni: non più spettatori passivi, ma attori per i propri figli e per tutta la scuola.
Il bilancio? 7 spettacoli, 7 anni di lavoro… e la costituzione in associazione onlus: il teatro ha una grande valenza educativa e pedagogica contro il livellamento e l’omologazione della società del consumismo, dell’immagine, della tecnologia fine a se stessa.
Non solo: per i piccoli alunni è un’occasione per imparare divertendosi, per crescere nei valori dell’accoglienza, del rispetto, dell’amore, della solidarietà, della pace, rappresentati ad esempio proprio in “Tutti in cerca di un tesoro”, contro la corsa spasmodica al potere, alla ricchezza o ad un amore illusorio e vanesio.
Attendiamo allora, dopo lo spettacolo svoltosi nell’auditorium comunale di Augusta “Giuseppe Amato”, un nuovo lavoro di “Genitori in scena”.

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