ANTONELLO COLEDI: PERCHÈ VOTO ROBERTO TRIGILIO Mi verrebbe facile dire che voto Roberto Trigilio perché è il miglior candidato Sindaco ed il suo programma per Siracusa è quanto di meglio si possa desiderare per la nostra città. Personalmente lo credo, ma limitarmi a ciò, oltre che essere riduttivo, non rende l’idea delle grandi aspettative che nutro nella sua candidatura e nel progetto autonomista di Cateno De Luca.
Roberto Trigilio, con le due liste di Sud chiama Nord per Siracusa e Sicilia Vera, è sicuramente la novità di queste elezioni amministrative, perché si pone come il riferimento locale di un’idea di politica di rivendicazione delle istanze meridionali che ha già dato buoni frutti nelle altre realtà dove i suoi Sindaci hanno amministrato. Sono personalmente convinto che il “civismo”, a cui tutti gli altri candidati fanno affidamento, anche coloro che sono rappresentanti di partiti tradizionali, non possa risolvere le problematiche di un ente locale senza il supporto di un partito politico di riferimento sia alla Regione Siciliana e sia al Parlamento Nazionale.
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Cateno De Luca in questo è certamente una garanzia. Siracusa deve avere la forza di cambiare un andazzo politico che ha visto il centro destra ed il centro sinistra alternarsi alla sua guida senza che alla città ne siano derivati benefici e soprattutto prospettive di crescita per il futuro delle nuove generazioni. Dall’industria al turismo, dall’agricoltura all’artigianato, dalle grandi infrastrutture all’impiantistica sportiva, dall’edilizia scolastica a quella privata, dalla rete stradale a quella ferroviaria, sono fra i punti che Roberto Trigilio indica nel suo programma, ma è soprattutto nel decoro urbano e nei servizi dove rivendica la necessità di dare urgenti risposte ai siracusani. Siracusa non è soltanto la splendida Ortigia ma ne fanno parte altri 6 quartieri, annovera le frazioni di Cassibile e Belvedere a cui bisogna prestare l’attenzione che fino ad oggi non hanno avuto, basti guardare lo stato di abbandono delle nostre località balneari e di tante contrade che ancora oggi sono prive di rete fognaria, di acqua potabile, di pubblica illuminazione e di trasporto pubblico e nonostante ciò puntiamo sul turismo. Bisogna necessariamente cambiare per non cadere nell’oblio della rassegnazione e questo cambiamento per me, nell’attuale scenario dei soliti noti, ha un solo nome: Roberto Trigilio.
Antonello Coledi
Isp. Capo della Polizia di Stato in pensione già responsabile settore investigativo della Digos di Siracusa ed ex SegretaRio Generale Provinciale del Sindacato di Polizia Siulp

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