TERZO CAPITOLO DEL SONDAGGIO PER LA VALUTAZIONE DELL’OPERATO DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE. Con la collaborazione della sociologa dott.ssa Caterina de Benedictis, nel Primo Capitolo abbiamo descritto la tipologia dei quesiti posti e dei partecipanti, con il Secondo si è analizzato il risultato dei quesiti relativi alle Tematiche Ambientali, qui di seguito l’analisi delle domande sulle Tematiche Socio Culturali
- Le tematiche socio-culturali
Tra le questioni socio-culturali si annoverano i servizi offerti al pubblico, la gestione delle politiche culturali, scolastiche e sociali, la promozione della legalità e il tema delle periferie.
Così come per le tematiche di natura ambientale, anche in questo caso la percezione generale è tendenzialmente negativa, seppur con dei picchi significativi per le questioni più strettamente connesse alla sicurezza, ovvero la percezione della legalità e l’attenzione concessa dall’Amministrazione Comunale nei confronti delle periferie (Grafici 2.5. e 2.6.). Com’è possibile notare osservando il Grafico 2.5., la questione relativa alla legalità riguarda principalmente la percezione di illegalità nella gestione dei servizi turistici, del commercio e della ristorazione, specialmente nell’isola di Ortigia. La maggior parte dei rispondenti, ovvero il 67%, percepisce una mancanza di regole e di controllo relativamente a queste attività, mentre il 20% la percepisce solo parzialmente. Decisamente ridotta è invece la percentuale di coloro che esprimono parere positivo, pari cioè al 7%. Lo stesso accade in riferimento al tema delle periferie, rispetto al quale è stato domandato se l’Amministrazione abbia prestato a queste la dovuta attenzione in termini di miglioramento dei servizi. L’87% dei rispondenti esprime su questo punto parere negativo (65%) e parzialmente negativo (22%), e ancora una fascia irrisoria degli intervistati si ritiene invece soddisfatta (6%).
Meno drastica è la polarizzazione relativamente alla gestione delle politiche sociali, culturali e scolastiche. In generale, è stato domandato agli intervistati un parere relativamente alla considerazione, più o meno positiva, sull’operato dell’Amministrazione Comunale rispetto, appunto, alle politiche sociali, culturali e scolastiche. Con particolare riferimento alle politiche sociali (Grafico 2.4.), è stato chiesto di esprimere un’opinione rispetto alla gestione di servizi quali gli asili nido, l’assistenza ad anziani e disabili, i servizi ai minori e ai giovani, nonché l’accoglienza e i servizi agli immigrati. Pur trattandosi di argomenti estremamente complessi, che probabilmente meriterebbero di essere analizzati singolarmente per poterne cogliere le più svariate sfaccettature, è comunque possibile individuare un trend di giudizio mediamente negativo, dal momento che circa il 76% considera negativamente l’operato del Comune in tali politiche. Nello specifico, totalmente negativo è il parere del 40% dei rispondenti, parzialmente negativo quello del 35,6%. Notevolmente ridotta è la percentuale di chi esprime parere positivo (11%), mentre per la prima volta nell’indagine si riscontra una percentuale rilevante, pari al 13%, di coloro i quali non sono nelle condizioni di esprimere un’opinione. A tal proposito, è possibile ipotizzare che questo 13% sia composto essenzialmente da soggetti che nel corso della loro vita non hanno – ancora – avuto l’occasione di testare la funzionalità, l’efficienza e l’efficacia di tali politiche: il riferimento è per lo più a intervistati giovani, appartenenti alla fascia d’età under 25.
Relativamente alle politiche culturali (Grafico 2.2.), invece, il riferimento è a servizi quali: il funzionamento della Biblioteca Comunale, la gestione del Teatro Comunale, la chiusura della scuola musicale, il palinsesto degli spettacoli e delle iniziative culturali e il sostegno alle realtà culturali e di spettacolo locali. Anche in questo caso la percezione è tendenzialmente negativa (57%) e parzialmente negativa (23%), a fronte tuttavia di una percentuale non irrisoria di rispondenti che esprime invece giudizio positivo (15%). Diversamente che per quanto riguarda le politiche sociali, irrilevante è la percentuale di coloro che non sono nella condizione di esprimere un’opinione (4,5%), dal momento che – seppur per ragioni e con modalità differenti – tutti i soggetti presi in considerazione dall’analisi, tanto per fascia d’età che per genere, ecc. – hanno avuto modo di fare esperienza dei servizi culturali offerti dall’Amministrazione.
Per quanto riguarda infine le politiche scolastiche (Grafico 2.3.), l’attenzione è stata concentrata su tematiche come la manutenzione degli edifici scolastici, il numero delle aule, le attrezzature disponibili, gli interventi in materia di sicurezza, i servizi agli studenti, con specifico riferimento ai servizi mensa. In questo caso il gradimento degli intervistati torna ad essere più distribuito: il 50% del campione giudica l’operato del Comune negativo, il 30% parzialmente negativo e l’8% positivo. Nuovamente rilevante è la percentuale, del 13%, di coloro che non esprimono: dato questo, a parere di chi scrive, notevolmente ambiguo, dal momento che l’opinione relativamente alle questioni evidenziate non richiede necessariamente un’esperienza diretta da parte del rispondente (es. pensionati, fascia d’età over 55), ragion per cui la difficoltà di risposta dovrebbe piuttosto essere imputata ad una scarsa conoscenza del mondo scolastico da parte di chi non lo vive abitualmente, scarsa conoscenza sulla quale occorrerebbe interrogarsi, poiché spesso dalle politiche scolastiche, così come da quelle sociali, è possibile definire il grado di sviluppo di un determinato territorio.
Relativamente alle tematiche di carattere socio-culturale, occorre focalizzare la questione su un’ultima questione, quella dei servizi offerti al pubblico (Grafico 2.1.), che nello specifico interroga l’intervistato sull’esperienza personale rispetto agli Uffici per il Cittadino (anagrafe, tributi, commercio, VV.UU., servizi sociali, ecc.). Il 12% dei rispondenti giudica la propria esperienza positiva, il 40% parzialmente e il 42% negativa.
Grafico 2.1. I servizi offerti al pubblico
La domanda: In base alla tua esperienza gli Uffici per il Cittadino (anagrafe, tributi, commercio, VV.UU., servizi sociali, altri) on line o allo sportello sono funzionali ed efficaci?
Fonte: elaborazione dati questionario, 2022
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Grafico 2.2. Le politiche culturali
La domanda: Consideri positivamente quanto realizzato dal Comune in materia di Politiche Culturali? (Funzionamento Biblioteca Comunale, Gestione del Teatro Comunale, Chiusura scuola musicale, Cartellone spettacoli e iniziative, Sostegno alle realtà culturali e di spettacolo locali)
Fonte: elaborazione dati questionario, 2022
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Grafico 2.3. Le politiche scolastiche
La domanda: Consideri positivamente quanto realizzato dal Comune in materia di Politiche Scolastiche? (Manutenzione Edifici, Numero Aule, Attrezzature, Sicurezza, Servizi mensa, Servizi agli studenti)
Fonte: elaborazione dati questionario, 2022
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Grafico 2.4. Le politiche sociali
La domanda: Consideri positivamente quanto realizzato dal Comune in materia di Politiche Sociali? (asili nido, assistenza anziani e disabili, servizi ai minori e ai giovani, accoglienza, servizi agli immigrati)
Fonte: elaborazione dati questionario, 2022
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Grafico 2.5. La legalità
La domanda: Secondo te nell’ultimo periodo si avverte una percezione di illegalità, di caos, comunque di mancanza di regole e di controllo nella gestione dei Servizi Turistici, nel Commercio, nella Ristorazione, specie in Ortigia?
Fonte: elaborazione dati questionario, 2022
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Grafico 2.6. Le periferie
La domanda: L’Amministrazione ha prestato la dovuta attenzione alle periferie mantenendo le promesse elettorali in termini di miglioramento dei Servizi?
Fonte: elaborazione dati questionario, 2022
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Secondo Capitolo: https://www.lacivettapress.it/2022/12/02/sondaggio-comune-rifiuti-servizio-idrico-territorio-trasporti/

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