“Siracusa: visioni di una città senza tempo”, un racconto fotografico dentro un racconto, pagine da sfogliare, scatti che ci restituiscono suoni perduti, dimenticati o mai ascoltati. Si conclude oggi pomeriggio (domenica 3 luglio) dalle ore 17 alle 20 l’interessante mostra allestita nel salone della Camera di Commercio, realizzata da ventuno fotografi di Alfa, Associazione Liberi Fotografi Aretusei. I quali rilanciano, attraverso le infinite sfaccettature di uno scatto, una rigenerante visione di Siracusa. L’occasione è doppia: da un lato si respira un forte senso di comunità, dall’altro, attraverso la potenza delle immagini, si restituisce vigore ad una città che lega la sua contemporaneità ad un illustre passato.
Ed ecco fotografie che raccontano un particolare, una firma autorevole su un rilievo di un portone, un’alba e un tramonto da sipario, un vicolo nascosto, un momento di vita quotidiana di adulti o bambini, la nebbia e il fiume, la potenza della classicità negli scatti di una rappresentazione, la luce di un lampione che illumina le ombre o la luce di una lampara che illumina l’acqua.

Ed ancora: i colori del cielo coperti da stormi di uccelli o da un improvviso lampo e perfino da una lava incandescente all’orizzonte, i tetti e le prospettive, i colori del mare pennellati dall’arcobaleno o catturati da scatti in bianco e nero; un improvviso microcosmo che prende rilievo, un particolare che focalizza uno spazio, il sacro e l’antico mestiere, le linee e la tecnica che creano ordine, il realismo che amplifica il racconto. Scatti che modulano diverse prospettive e ci conducono verso una direzione che ci porta ad immergerci totalmente, ad essere parte di questo incredibile viaggio dalle infinite mete.
Da notare anche l’allestimento ricercato, l’accoglienza accompagnata dal desiderio di raccontare e coinvolgere nel portare lo sguardo a scrutare l’invisibile, insieme alla forza di ogni singolo scatto. Il tutto ha richiamato un’ottima partecipazione di pubblico,, siracusani e turisti, che premia l’impegno dei fotografi, che fra l’altro hanno curato la mostra in totale autonomia con il supporto di pochi ed illuminati sponsor.
Complimenti anche da parte nostra a Salvatore Bandiera, Graziella Basile, Marcello Bianca, Giovanni Bove, Liliana Carrubba, Salvo Di Giorgio, Maurizio Di Pace, Rossana Di Vita, Marco Floridia, Laura Marchetti, Cristina Martin, Vincenzo Miconi, Dario Monzù, Simona Motta, Licia Passalacqua, Antonio Pica, Barbara Pindo, Massimo Tamajo, Cristina Tudisco, Alessandra Turlà, Emma Volpe.

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