Siracusa Città di Acqua, di Luce e di spazzatura

Il sindaco dice che è colpa della discarica che è piena e non riceve i compattatori.

La discarica dice che è colpa dei Comuni, specie quelli grossi tipo Catania, che non fanno abbastanza differenziata e in poco tempo da soli riempiono la discarica.

I Comuni dicono che è colpa della Regione che non attua un piano per realizzare altre discariche.

La Regione dice che è colpa dello Stato che non fa costruire altre discariche.

Ma il cittadino, che paga la Tari, cosa c’entra?

È assurdo, inaccettabile. Non è possibile. Si devono cercare soluzioni alternative, non si può lasciare la città così. Bisogna creare un’area cuscinetto, un deposito, una discarica controllata e provvisoria. Non è civile questo. Non è responsabile dire che la colpa è della discarica piena e non è giustificabile che il Comune diffonda un comunicato poche ore prima del conferimento dei sacchetti. A chi è diretto? Chi lo legge? Quanti verranno raggiunti da un comunicato sul web o sulla stampa qualche ora prima del conferimento (quando va bene il giorno prima)? Veramente si pensa che i cittadini siano tenuti a sapere della mancata raccolta da un messaggio sul web del Sindaco? La sig.ra Peppina della Mazzarrona, u zu’ Ciccio ra Via Arsenale, Carmelo della frutta, ma anche i vecchietti e tanta gente normale dei comuni condomini  vanno a controllare il sito del Comune? Riusciranno a leggere l’avviso? E siamo sicuri che si terranno il sacchetto (dopo due settimane) ancora una volta a casa?

Se non andiamo errati, anni fa nello spiazzo dell’ex IGM si raccoglieva spazzatura, o comunque esisteva una zona di raccolta. Che si organizzi un’area dietro l’ex circuito, dentro o nei presi del Centri Comunali di Raccolta o dove vogliono loro. Che si ritirino i sacchetti e si lascino nei compattatori. Insomma che ci si inventi qualcosa, che si intraprenda un’iniziativa opportuna. E soprattutto che si riduca la tariffa per tutti i mancati ritiri.

Quante volte si è già verificato il mancato ritiro della spazzatura? Cosa è cambiato nel frattempo? Il Tg regionale ne paventa da giorni il rischio, la quasi certezza. È un fenomeno ormai risaputo e consolidato, fa parte della prassi normale trovare la discarica piena. Come mai non si è ipotizzato possibile il ripetersi della chiusura della discarica?Cosa ha fatto l’Amministrazione nel frattempo per fronteggiarla? Cosa ha predisposto per evitare e tamponare la situazione? Quali azioni sta mettendo in atto adesso in previsione del ripetersi della chiusura fra una settimana? E per quella dopo ancora? Si giustificherà di nuovo dicendo che la colpa è della discarica piena, della Regione, dei cittadini incivili? A cosa serve una Istituzione se non a risolvere i problemi invece che scaricare responsabilità, dove sta la capacità di prevedere, pianificare, prevenire, risolvere? Vergogna.

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Rifiuti, discarica piena e domani nuovo stop alla raccolta dell’indifferenziato Siracusa, 8 giugno ‘22 – Di seguito una nota del settore Igiene urbana del Comune. Si avvisa la cittadinanza che nella giornata di domani (giovedì 9) non sarà possibile garantire la raccolta della frazione indifferenziata dei rifiuti a causa del protrarsi del blocco dei conferimenti nell’impianto di Lentini di proprietà di Sicula Trasporti. Si fa pertanto appello alla responsabilità dei cittadini e al senso di appartenenza alla comunità, invitando a non esporre il rifiuto indifferenziato al fine di non ingenerare situazioni di criticità igienico-sanitarie e non pregiudicare ulteriormente il decoro urbano. Se da un lato è ormai imperativo assumere comportamenti virtuosi nella gestione dei rifiuti prodotti da ciascun nucleo familiare o attività commerciale, non si può sottacere che lo stato di crisi in materia di rifiuti solidi urbani – che si protrae ormai da tempi abnormi nella nostra regione – è dovuto alla cronica insufficienza di impiantistica sovracomunale, rispetto alla quale il Comune non ha alcuna responsabilità. Si assicura ogni sforzo per continuare il ritiro delle altre frazioni differenziate, evidenziando che i disservizi possono essere mitigati operando una corretta differenziazione dei rifiuti. Ricordiamo che è indifferenziato tutto ciò che non può essere differenziato, quindi, tutto ciò che non è carta, organico, lattine, vetro, plastica, legno, etc. L’indifferenziato è, di conseguenza, un tipo di rifiuto che può eccezionalmente restare nelle nostre case in quanto non rilascia cattivi odori.

 

 

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