1-Senti ma non è che arrivi tardi?
Io davvero non mi sento di stare un minuto in più. Non fanno altro che lamentarsi come sempre. Davvero, come ci sono arrivato fino all’ultimo non lo so nemmeno io. Troppo pesante, troppo. Tutto è colpa mia. Sono io che ho portato terremoti, alluvioni, morti, tristezza, i canditi nel panettone. Mai che si femano a pensare che sono solo un numero.
2- Si si, li sento già i lamenti, ma stai tranquillo, ora tocca a te sopportarli. Te ne diranno di tutti i colori. Pare che sia tua la colpa di tutto. Invece quando si rivolgono a me sono tutti sospirosi, con gli occhi a pampinedda, mi caricano di desideri, aspettative. Nemmeno il tempo di iniziare e già mi viene l’ansia da prestazione. Sono tutti a sperare, chiedere, e sarà così e sarà meglio e finalmente arriva lui non ne possiamo più. Ma uno come si deve sentire, pare che arrivo io e cambia tutto, così dall’oggi al domani, così come dal 31 all ‘1.
Questa cosa già mi stressa; ma poi è da zero che dicono “ne usciremo migliori” beato te che hai finito, chi se li sopporta questi che dovevano uscirne migliori e invece ne sono usciti acciaccati, stanchi, ammuccalapuna, iracondi, disillusi, tristi, tutti con il coltello tra i denti.
1- E che ti devo dire ‘mpare. Non posso nemmeno aiutarti, non ho nessun suggerimento. Ormai si naviga a vista.
2- Che poi, le cose belle non le vedono più, e ce ne sono state.
1- Ma infatti…Ornella per esempio mi ha ringraziato. È stato per lei un anno di grandi cambiamenti che l’hanno resa felice. E poi, anche se da lontano, festeggerà con i suoi cari che sono ancora lì sani e belli. Lontani ma belli.
A…ma preparati che appena succede qualcosa di brutto diranno: “inizia bene vuoi vedere che è peggio del precedente?
Sti stronzi ingrati. Uno si impegna 365 giorni su 365 e alla fine, ti tirano i petardi.
Va be’ caro, ti saluto, adesso devo fare il mio lavoro, raccogliere tutti i canditi tolti dai panettoni perchè li riciclino per i prossimi, ci tengo all’ambiente, su questo avevano ragione.
Ti auguro tante cose belle, caro 2022.
2- A te e a famiglia, caro 2021.

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