Nostra intervista al sindaco di Augusta

Seconda parte

Dopo aver cercato di inquadrare politicamente l’amministrazione di Augusta, operazione che non ci è riuscita, vista la eterogeneità dei soggetti coinvolti e l’ambiguità che caratterizza molti esponenti del consiglio comunale, continuiamo il nostro percorso di conoscenza limitandoci a fare il punto su alcuni aspetti amministrativi della vita cittadina di Augusta continuando la chiacchierata col sindaco Di Mare.

Giorni addietro si è avuta notizia che il comune di Sortino (decrerto 6/8/2021) ha avuto un finanziamento di 4,9 milioni di euro per la messa in sicurezza degli edifici scolastici nell’ambito di un bando rivolto a tutti i comuni. È noto come le scuole della città abbiano bisogno di consistenti interventi in questo settore. Anche il comune di Ferla, ha avuto un finanziamento dall’assessorato regionale alle infrastrutture di 1 milione di euro nell’ambito di un bando rivolto ai comuni siciliani fino a 60.000 abitanti per la rigenerazione urbana. Augusta ha partecipato a questi bandi?

“Augusta ha partecipato ma non avendo progetti pronti abbiamo presentato solo un progetto per la riqualificazione della scuola Todaro che è stato finanziato per una cifra di 200.000 euro e i cui lavori dovrebbero iniziare a breve. Abbiamo, inoltre, partecipato ad un bando per l’asilo nido ottenendo un finanziamento di 1,2 milioni di euro (con la speranza che non succeda come i precedenti finanziamenti di 2 asili nido e i cui edifici sono tutt’ora utilizzati come uffici urbanistica e pubblica istruzione n.d.r.); stiamo, inoltre, partecipando a bandi per circa 14 milioni di euro: un progetto di rigenerazione urbana di circa 7 milioni di euro in un area che va dal campetto bianco adiacente alla ferrovia, via Andrea Saluta, via XXV Aprile e l’area sotto il ponte al lato dell’industriale fino a piazza Mattarella di cui attendiamo l’esito e un progetto di 1,2 milioni per un centro di aggregazione familiare il cui progetto è risultato idoneo ma non assegnatario dove speriamo che qualcuno rinunci consentendo di scorrere la graduatoria ed acquisire il finanziamento, nonché altri progetti minori di cui al momento non mi sovvengono le caratteristiche. Abbiamo, infine, ottenuto 1,2 milioni dal ministero per il sud per la progettazione del costone di marina levante sulla base di un bando per la coesione sociale. Stiamo inoltre attenti ai nuovi bandi per non perdere le occasioni che si presenteranno.”

Come pensa l’amministrazione di garantire il recupero e la valorizzazione dell’edificio “Costa 2” da decenni abbandonato e sempre più decadente, fulgido esempio di spreco del denaro pubblico.

 “Nel progetto di rigenerazione urbana di cui parlavo prima, abbiamo previsto di recuperare la struttura a servizio della piscina comunale che vorremmo realizzare in quella zona e riconvertire quei volumi per un centro di aggregazione giovanile. Per questa idea aspettiamo di avere i finanziamenti relativi ed iniziare un percorso di risanamento dell’area”

Recentemente l’amministrazione ha deliberato l’abbattimento della palestra della cittadella degli studi per liberare l’area ma nulla ha detto sulla sua ricostruzione.

“Abbiamo pensato di recuperare un area libera per consentire attività sportiva scolastica abbattendo un edificio irrecuperabile. In proposito la informo che abbiamo recuperato 2 milioni di euro che erano fermi dal 2017 , già assegnati al comune di Augusta, nell’ambito delle somme assegnate annualmente dalla regione per i flussi migratori e non utilizzati anzi, aggiungo, che la precedente amministrazione con nota scritta aveva dichiarato di non volere e che stavano per essere dirottati altrove. Li abbiamo recuperati e parte di essi serviranno per liberare l’area e realizzare spazi attrezzati per il calcetto, basket e palla a volo. Anche se mi rendo conto che una palestra chiusa è necessaria per l’attività scolastica per adesso libereremo e attrezzeremo l’area anche tenendo conto delle limitazioni che il covid impone contemporaneamente sistemeremo la palestra della principe di napoli che, in qualche modo sopperirà alle carenze poi vedremo il da farsi.”

Come pensa di valorizzare il cosiddetto teatro comunale e San Biagio riconsegnandolo ad un uso pubblico più consono eliminando lacci e lacciuoli che ne impediscono la fruizione. Tenendo conto che in città mancano spazi per riunioni di qualunque tipo di associazioni che pure, dovrebbero essere tutelate ed aiutate nel loro generoso lavoro in favore della comunità?

“Intanto va detto che già oggi, o meglio da quando ci siamo insediati, entrambe le strutture possono essere richieste da chiunque con una semplice domanda, pensi che ad esempio san Biagio è già stato richiesto da più utenti ed i locali sono impegnati fino a sotto natale. Tra l’altro la informo che sul cosiddetto teatro abbiamo ottenuto fondi specifici che ci consentiranno di riparare il tetto e rinnovare/potenziare le attrezzature.”

Continuiamo la chiacchierata passando dai progetti materiali a quelli immateriali. Purtroppo non sfugge a nessuno il fatto che da tempo assistiamo ad un decadimento del senso civico da parte di molti giovani, in particolare dei giovanissimi, mentre si espande il consumo di alcool e delle sostanze dopanti, sintomo di una interiorizzazione dei problemi tipici dell’adolescenza e della carente attenzione del mondo degli adulti per una azione di prevenzione. Sempre più, per motivi vari i giovani specie quelli che non godono di una attenzione adeguata da parte dei genitori sono soli con le loro incertezze, preda di falsi miti e di disvalori che portano, spesso, al prevalere, nei loro comportamenti, di una deriva sempre più preoccupante. Cosa ha in animo l’amministrazione per combattere il fenomeno? Non pensa che l’amministrazione debba avviare un confronto serrato con le scuole di ogni ordine e grado del territorio per stimolare la nascita di un progetto formativo civico che, dalle elementari fino alle scuole superiori (in una specie di piano formativo territoriale n.d.r.) venga adottato e gestito, con il supporto del comune, da tutte le scuole. Un progetto formativo che preveda una pluralità di interventi finalizzati ad accompagnare la crescita dei minori verso una maturazione consapevole rispetto alle problematiche del mondo adolescenziale? Una azione, cioè, coordinata e continua gestita in autonomia da ogni singola scuola, ma all’interno di un intervento complessivo organico e mirato che consenta, con strumenti diversi e tipici per l’età, di affrontare e confrontarsi sui temi della sessualità, del volontariato, della solidarietà, del rispetto e della conoscenza dei valori materiali ed immateriali della nostra città? Ovvero, una azione sinergica e costante che costituisca l’asse portante della costruzione di una coscienza civica stabile e duratura?

Devo riconoscere che non abbiamo ancora un progetto organico come quello ipotizzato dalla sua domanda, pur tuttavia abbiamo attivato molteplici rapporti col mondo del volontariato e della scuola che per adesso sono episodici, ma condivido la necessità di un progetto unitario e permanente che abbia una maggiore organicità e si caratterizzi per una manutenzione costante. Ci lavoreremo e la ringrazio per il contributo di idee.

Fine seconda parte segue…

 

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