Comune di Siracusa, Riorganizzazione degli organici del personale – Risponde l’assessore Fabio Granata

Migliorare la qualità e la quantità del lavoro della Pubblica Amministrazione attraverso la dematerializzazione e digitalizzazione dei processi amministrativi così come attraverso, da una parte, la formazione e valorizzazione del personale comunale già in organico, dall’altra l’integrazione di nuove risorse umane tramite concorsi pubblici, è uno degli obiettivi della Giunta Italia. Un impegno importante anche per i molti pensionamenti dovuti alla cosiddetta Quota 100 che ha di fatto rallentato l’attività di alcuni uffici.

Ne abbiamo parlato con l’assessore al ramo Fabio Granata. Queste le sue risposte.

Assessore, a che punto è la riorganizzazione del personale del Comune?

Grazie a un gran lavoro portato avanti dalla dirigente Maria Distefano, dalla nostra Segretaria Generale Danila Costa e dagli Uffici, possiamo affermare che la riorganizzazione procede spedita e già in buona parte risulta attuata.

Abbiamo completato la nomina delle nuove posizioni organizzative dotate di profili coerenti alla nuova fisionomia interna e alla, in parte inedita, distribuzione delle competenze.

Adesso si lavora all’assegnazione delle risorse umane adeguate cui si provvederà in sede di peg (piano esecutivo di gestione, ndr).

In base alle risorse faremo il massimo per modernizzare e potenziare gli Uffici.

Il numero attuale dei dipendenti è confrontabile con quelli di altri Comuni simili a Siracusa?

Non conosco la situazione di altri Comuni simili ma posso affermare che tutti gli enti locali sono stati messi in difficoltà dai pensionamenti derivanti da Quota 100. D’altra parte dobbiamo sempre avere rispetto delle esigenze di vita dei lavoratori.

Sappiamo che dirigenti e funzionari sono al momento in numero insufficiente. Riescono a sostenere comunque il carico di lavoro?

I nostri dirigenti sono certamente sovraccarichi di compiti e funzioni anche perché si lavora alla definizione di una complessa serie di progetti che daranno un volto diverso a molte aree della Città.

Ma non è un caso che si siano già indetti e pubblicati i bandi per dirigente amministrativo, tecnico e contabile. Speriamo di avere presto nuove risorse che rendano ancora più efficiente la fondamentale macchina amministrativa.

Ci sono ostacoli di tipo normativo per le nuove assunzioni? E tra quanto si può prevedere che i neo assunti saranno a pieno titolo negli organici?

Ci sono vincoli che riguardano le nuove assunzioni derivanti dal decreto ministeriale del 17 marzo 2020 che, fissando soglie massime da rispettare a seconda della fascia ove si collocano i comuni sulla base del rapporto percentuale rispetto alle entrate, danneggiano moltissimo i comuni del sud, che non hanno un livello di entrate particolarmente elevato, rendendo così inutilizzabile il  turn over al 100%.

Mentre, per quanto riguarda la durata del completo espletamento dei bandi, non è prevedibile visto il numero di concorsi. L’interesse, e l’impegno, dell’Amministrazione Comunale è ovviamente quello di espletarli il più velocemente possibile per avere forze fresche e motivate tra le risorse umane.

Dai Dirigenti, dalle loro capacità manageriali, e insieme umane, dipende il buon funzionamento degli Uffici, la stessa resa, in termine di efficienza ed efficacia negli incarichi assegnati, di tutto il personale: c’è qualcosa da cambiare nell’Amministrazione da questo punto di vista?

Ho avuto altre esperienze di Governo che mi hanno portato alla collaborazione con molte figure professionali: posso dire che il livello dei Dirigenti del Comune di Siracusa è medio alto ed è caratterizzato da trasparenza e spirito di collaborazione.

Di recente c’è stato un licenziamento: se ne possono conoscere solo le cause?

No perché sui licenziamenti vige un ovvio regime di privacy. Detto questo il nostro Comune ha costantemente attivo l’ufficio procedimenti disciplinari, attento a ogni ipotesi segnalata di violazione di norme di condotta. Il cittadino viene sempre ascoltato nei casi segnalati.

In particolare anche per l’assenza del Consiglio Comunale, da più parti si avverte e denuncia una mancanza di confronto e coinvolgimento della cittadinanza. Spesso associazioni o liberi cittadini chiedono di poter aiutare direttamente l’amministrazione, soprattutto laddove si avverte la difficoltà nell’espletare un servizio pubblico. Lei è favorevole? Ritiene che ciò sia possibile?

Certo che sono favorevole e il confronto con le associazioni e con la cittadinanza resta un dovere e una forma di arricchimento reciproco. Poi però chi Governa deve decidere e la decisone fisiologicamente scontenta  sempre qualcuno.

L’importante è che i processi decisionali siano trasparenti e partecipati.

I PUC, i progetti utili alla collettività, per i fruitori del reddito di cittadinanza: come mai non vengono attivati?

Si lavora anche a questo ma tra tanti problemi relativi ai limiti nella utilizzazione di queste risorse.

Si tratta comunque di una competenza non mia se non in forma residuale.

Si sta facendo un bando per migliorare la riscossione tributi, ma non c’era un progetto proposto dall’ANCI? Abbiamo installato i semafori intelligenti e poi non c’è chi sa leggere e utilizzare i dati: a che servono?

Non sono materie di mia competenza ma credo che la percentuale di crescita nella riscossione dei tributi sia in saldo positivo in questi ultimi anni.

In mancanza di risorse finanziarie le Amministrazioni si devono necessariamente organizzare per intercettare fondi e bandi, in particolare per riqualificare le aree degradate della città, e non limitarsi ad utilizzare progetti già pronti da anni. Abbiamo bisogno di progettisti?

Abbiamo certamente bisogno di arricchire il parco progetti e a tal fine abbiamo arricchito in bilancio i fondi per le progettazioni da assegnare con procedure partecipate e trasparenti.

Anche il rapporto con la Facoltà di Architettura, e più in generale con il mondo accademico e universitario, sta aprendo a nuove virtuose e utili collaborazioni.

Parliamo dell’Ufficio Legale: un ufficio paralizzato, con un solo avvocato che non sempre può essere presente. Cosa intende fare l’Amministrazione? Affidare incarichi solo a professionisti esterni? Non è antieconomico? Non si dovrebbe aggiornare l’elenco del 2017? Con quali criteri vengono nominati i legali?

Proprio per rilanciare l’ufficio abbiamo già pubblicato da tempo un bando per due posti, attraverso la mobilità, di due avvocati interni. Inoltre l’albo avvocati è sempre aperto e trasparente.

La scelta avviene secondo il curriculum in relazione alla tipologia della causa con un criterio di rotazione degli incarichi. Si deve però garantire la continuità degli stessi per la trattazione di alcuni procedimenti particolarmente delicati.

Le risulta in alcuni Uffici la presenza di dipendenti ormai in pensione?

Non ho capito il senso della domanda: che ci sia in alcuni dirigenti o funzionari nostalgia per il proprio lavoro lo trovo bello e nobile. E non a caso qualcuno passa a trovare uffici e colleghi. Ma non si registrano presenze continue. D’altra parte le norme vietano qualsiasi incarico retribuito entro i due anni dal pensionamento e al Comune di Siracusa le norme si osservano con rigore.

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