“Aggrappati a te”: il nuovo singolo di Giada Scarpato

Ci eravamo già occupati di Giada Scarpato, salutando la pubblicazione di una sua raccolta di poesie. Ricordiamo anche l’impegno culturale nell’ideazione e nella realizzazione del primo “Festival dei Giovani Musicisti” di Belvedere, che ha unito musica, lirica, scrittura (proprio in quell’occasione sono stati letti delicati e passionali frammenti della produzione testuale di Giada Scarpato, alla ricerca della sintesi emozionale col suo testo “Sfumature di Porpora”. Lì, dove il colore rappresenta l’apice delle umane debolezze, azioni, elevazioni: “Sono spezzoni forti, che rappresentano esperienze da interpretare, un manuale psicologico da consultare per ritrovarsi un po’ ”.
Adesso “La Civetta di Minerva” festeggia con la giovane artista l’uscita del suo nuovo singolo.

Parlaci della tua nuova canzone.
Aggrappati a te”: questo è il titolo del mio brano. Il testo e la melodia sono stati composti da me qualche anno fa, l’arrangiamento da Sistema Musica. L’ho tenuto sottochiave perché ci tenevo molto e volevo trovare il miglior modo per farlo uscire allo scoperto, come una cosa preziosa che si ha paura di perdere, ma in questo periodo ho sentito proprio l’esigenza di farlo uscire allo scoperto e non potevo non seguire il mio cuore.

Qual è la connessione tra il brano e la tua concezione della musica?
Il testo parla della musica e della corruzione nel mondo in generale, anche estesa a questo settore; quando dico nel testo: “Mi riconosco dentro te” mi riferisco proprio a lei… sì, le do del tu, do del tu alla musica, che per me è un essere spirituale vivente che fa accendere il mio animo, e la speranza di cui si parla nel brano è realizzare i miei sogni musicali, in modo che universalmente parlando il mondo intero possa conoscere chi sono e cosa ho da dare. Ma il mondo ahimè a volte è spietato… Non perché lo sia nella sua natura ma perché gli uomini lo hanno corrotto, hanno contraffatto tutto, e ciò che è vero e che proviene dall’anima nella sua natura più emozionante non viene premiato ma messo a tacere. Ecco: con questo testo io non voglio tacere! Io voglio parlare! E voglio dire chiaramente che i corrotti non devono avere la meglio su ciò che veramente merita di andare in alto, il mondo (inteso entità di esseri corrotti) ci tiene imprigionati, e noi non vediamo le cose come sono, il mondo vuole inculcarci realtà che non esistono, ma siamo noi con la nostra coscienza che dobbiamo capire cosa è giusto e cosa è sbagliato, il mondo corrotto non deve avere la meglio su ciò che merita di essere divulgato. Posso dire che vivo e lotto per LEI, la Musica.

Come hai vissuto da “artista” il periodo della quarantena?
Con il fenomeno del Covid devo dire che ho riscoperto ancor di più la musica, stranamente… E volevo metterla in luce in questo periodo, per dare speranza e rinascita alle persone. Il titolo del testo, “Aggrappati a te“, ha un grande significato: aggrapparci sempre a noi stessi, a quell’amore che in noi stessi è importante, e ci permetterà di rialzarci in ogni situazione difficile. Se ci affidiamo alla nostra forza, alle nostre gambe che ci sostengono e ci tirano su, noi possiamo innalzarci su di esse e sollevarci.

Ecco il link al video di Giada Scarpato: https://www.youtube.com/watch?v=Dd7zRhbOBec

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