Rifiuti, le società partecipate ci costano 100 mila euro l’anno

Per l’ATO SR1, in liquidazione, l’ultimo bilancio è riferito al 2017 ma la situazione è complicata

[Salvo La Delfa] La Civetta di Minerva, 26 gennaio 2019

Si è svolto alcuni giorni fa il consiglio comunale dedicato alla revisione periodica delle società partecipate, come imposto dalla normativa vigente. Dopo la relazione di Rosario Pisana, dirigente del Comune di Siracusa, la seduta si è conclusa la con l’approvazione di una delibera che ha messo in evidenza come, al 14 settembre 2018, le società partecipate del comune di Siracusa risultavano otto e precisamente il Consorzio A.S.I., ATO SR1, il Consorzio ATO idrico n.8, il Co.SVI.S. (Consorzio per lo sviluppo di Siracusa), il Consorzio Universitario Archimede, il Consorzio Area Marina Protetta del Plemmirio, la S.R.R. (Società per la regolamentazione del servizio di gestione rifiuti ATO Siracusa Provincia) e l’ATI Servizio Idrico.

Dal documento (due riepiloghi della situazione contabile ed extra contabile) inserito nella delibera del Consiglio Comunale si evidenzia come per l’ATO SR1 S.p.A (in liquidazione) la misura di partecipazione dell’amministrazione comunale è del 37,53% mentre per la S.R.R. risulta del 29,18%. Sempre dal documento si evince che l’onere complessivo a qualsiasi titolo gravante per l’anno sul bilancio dell’amministrazione (bilancio 2018) è di euro 56 mila per l’ATO SR1 S.p.A (per il 2014, 130 mila euro) mentre per la S.R.R. risulta che l’onere è stato ed è nullo.

In verità la situazione contabile ed extra contabile per la partecipata S.R.R. ci risulta essere diversa da quanto riportato nel documento allegato in delibera. In particolare, la partecipazione per una percentuale del 29,18% dell’amministrazione comunale alla Società presieduta da poco dallo stesso Francesco Italia comporta un esborso complessivo di circa 30 mila euro annue per le casse comunali, quota necessaria per contribuire alle spese per la gestione della partecipata. In seguito alla trasmissione (l’1 ottobre del 2018) del bilancio consuntivo 2017, dei verbali di approvazione e del preventivo di gestione per l’anno 2018, la SRR Siracusa ha chiesto al Comune di Siracusa di liquidare quasi 28 mila euro per l’anno 2017 e quasi 35 mila euro per l’anno 2018, per un totale compressivo di 64,5 mila euro. Il dirigente del Comune di Siracusa ha provveduto con la determina dirigenziale n.218 del 3 ottobre 2018, a liquidare e a pagare alla Società partecipata del Comune di Siracusa una somma complessiva di 9 mila euro, a titolo di acconto per l’anno 2017, imputando la somma al capitolo di spesa denominato “Spese di gestione ATO e SRR Ato Siracusa Provincia S.C.P.A.” con autorizzazione di spesa n.236 del 7 dicembre 2017.

L’ultimo bilancio di esercizio approvato dalla SRR Siracusa si riferisce all’anno 2017. Da questo bilancio si osserva che la SRR Siracusa al 31/12/2017 ha un attivo di circa 172 mila euro derivante da circa 7 mila euro per crediti verso soci per versamenti ancora dovuti, da 6 mila euro per immobilizzazioni immateriali, da 133 mila euro circa per crediti esigibili entro l’esercizio successivo e da 26 mila euro per liquidità posseduta. Nel conto economico sono evidenziate le maggiori spese relative all’anno 2017. In particolare si evidenzia che 35,5 mila euro sono stati utilizzati per servizi e 67,5 mila euro per costi del personale per un totale di 103 mila euro circa.

In base all’ultimo bilancio di esercizio approvato dal collegio sindacale, le somme che i comuni consorziati alla Società SRR Siracusa versano annualmente sono utilizzate principalmente per pagare gli stipendi dei tre dipendenti a tempo determinato della Società (che sono transitate dall’ATO SR1 alla SRR) e per svolgere alcuni servizi come il pagamento del canone mensile di locazione, le spese delle utenze e altre spese di segreteria e rappresentanza.

La situazione contabile ed extra contabile per l’altra partecipata del settore dei rifiuti, l’ATO SR1 S.p.A., messa in liquidazione con la legge n.2 del 9 gennaio 2019, è un poco più complicata. Dai due riepiloghi inseriti nella delibera del Consiglio Comunale si evince che l’onere complessivo che grava sul bilancio dell’amministrazione per il bilancio 2018 è di euro 56 mila mentre per il bilancio 2014 era di 130 mila euro partecipando il comune di Siracusa alla società con una percentuale del 37,53%. Per l’ATO SR1 l’ultimo bilancio è riferito sempre all’anno 2017 ma qui la situazione è ancora più complicata in quanto la società conta crediti da parte dei comuni consorziati per circa 4 milioni di euro. Crediti non facilmente esigibili che non permettono una facile liquidazione della società.

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