“Carmen” e “Cavalleria Rusticana” al Castello Maniace dal 14 luglio

Dal 14 luglio parte la stagione lirico sinfonica organizzata da Mythos Opera Festival a Siracusa. “Carmen” e “Cavalleria Rusticana” in cartellone. Il direttore di Mythos Gianfranco Pappalardo Fiumara: “Le opere dovevano essere rappresentate al Teatro Greco, abbiamo avuto un danno economico e ci siamo rivolti al TAR”

[Salvo La Delfa] Si prefigura interessante la stagione lirico sinfonica che si svolgerà a Siracusa nelle prossime settimane presso la suggestiva sede della piazza d’armi del Castello Maniace. La kermesse, che prevede le opere di Carmen di G. Bizet e la Cavalleria Rusticana di P. Mascagni, è organizzata da Mythos Opera Festival che ha Gianfranco Pappalardo Fiumara come sovrintendente musicale e Katia Ricciarelli come direttrice artistica.

Si parte il 14 luglio (ma verrà replicata il 23 luglio ed il 5 agosto) con la “Carmen” di George Bizet. Nel cast di alto livello, messo insieme dal regista Enrico Stinchelli, sono presenti, tra gli altri, Federica Carnevale, Roberto Cresca, Sergei Murtazin, Riccardo Palazzo. Le musiche sono dell’Orchestra Filarmonica di Catania (direttore Mirco Roverelli) con il Coro Lirico di Reggio Calabria.

Il 13 agosto è la volta di “Cavalleria Rusticana” di Pietro Mascagni. La regia è affidata a Massimo Bonelli, nel cast sono presenti Armando Pulòavec, Sofia Mitropoulus, Sebastian Ferrada, Sabrina Messina ed Elena Kanakis. Il direttore di orchestra è Massimo Ciampi.

La messa in scena delle opere era prevista per il Teatro Greco di Siracusa ma per problemi di organizzazione sono state spostate al Castello Maniace. Amareggiato il direttore di Mythos Gianfranco Pappalardo Fiumara: “Avevamo avuto tutte le autorizzazioni e stavamo già provvedendo alla vendita dei biglietti per il Teatro Greco. Il polo museale aveva, però, contemporaneamente dato la disponibilità del Teatro Greco sia a noi sia all’Istituto Nazionale del Dramma Antico (INDA) e siamo stati costretti a cambiare sede. Abbiamo fatto ricorso al TAR ed il 19 luglio attendiamo che si pronunci. Siamo sicuri che le decisioni saranno a nostro favore. Per noi, lo spostamento della sede è stato economicamente dannoso in quanto siamo dovuti passare dai 5000 biglietti del Teatro Greco ai 1700 del Castello Maniace”. Sulla vicenda il vicesindaco ed assessore alla cultura Francesco Italia sottolinea che lo spostamento di sede non è dipeso dall’amministrazione comunale che non ha competenza a riguardo.

Al di là di questa vicenda, Francesco Italia si è mostrato soddisfatto per il cartellone proposto da Mythos Opera Festival a Siracusa che arricchisce il già ricco calendario di eventi che si stanno svolgendo questa estate nella nostra città.

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