Discarica Armicci: “Bloccare quelle autorizzate da Cannova”

L’infedele ex funzionario della Regione venne accusato di corruzione a suon di prebende e escort. Il presidente della Commissione Antimafia regionale, Nello Musumeci: “Dopo le accuse mosse dalla magistratura, è un principio di cautela”

 

La Civetta di Minerva, 5 maggio 2017

L’area su cui dovrebbe sorgere l’ennesima discarica di rifuti speciali ”non pericolosi” sorge a novecento metri dal Biviere di Lentini, all’interno di una zona archeologica di pregio e immersa negli agrumeti, di cui alcuni di produzione biologica. La società che ha richiesto e ottenuto la Valutazione d’Impatto Ambientale, e conseguente autorizzazione, è la Pastorino srl con sede legale in viale Montedoro 18 a Siracusa. Benché il comune di Lentini abbia negato l’autorizzazione, diffidando la società dall’avviare qualsiasi attività nell’area, la Pastorino srl, forte della VIA e dell’Autorizzazione Integrata Ambientale, AIA, ha già avviato i lavori.

Intanto gli abitanti della zona, i produttori agricoli e tanti gruppi di cittadini hanno iniziato a sorvegliare l’intera zona, ostacolando l’attività.

Sebbene le due conferenze dei servizi abbiano recepito il dissenso dell’amministrazione comunale, il dirigente e il funzionario direttivo arch. Gianfranco Cannova rilasciavano la VIA con giudizio di “Compatibilità Ambientale”. Eppure in data 8/9/2016, il sindaco di Lentini in un esposto denuncia evidenziava che uno dei due sottoscrittori del decreto di VIA era lo stesso funzionario arrestato nel 2014 nell’ambito di un’inchiesta sulle discariche private in Sicilia. Di lui scrisse il gip di Catania Sammartino: “Cannova dal 2007 al giugno 2014 continuava stabilmente a fare mercimonio del proprio ufficio a servizio dei Paratore”. Nell’indagine denominata Terra Mia fu arrestato anche Domenico Prato, titolare dell’Oikos, relativamente alla discarica di Motta Santa Anastasia.

Si chiede il presidente della Commissione Antimafia siciliana Nello Musumeci: se il Cannova è stato arrestato nel 2014 per corruzione, e nel 2013 ha autorizzato assieme ad altre discariche anche quella di Armicci di Lentini, perché non bloccare in via cautelativa ogni discarica da lui autorizzata? L’infedele ex funzionario risultò essere oggetto di corruzione a suon di prebende e escort. Per un mero fatto di preventiva attenzione, quanto meno andrebbe bloccata ogni sua autorizzazione. Che poi il tribunale riconosca la fondatezza della richiedente ditta Pastorino Srl, andrà accettato fino a prova contraria, ma che sia doveroso sostenere i cittadini in agitazione con un decreto di sospensione non crediamo vi siano dubbi.

Il territorio di Lentini da anni è martoriato da forme giovanili di leucemia. Le associazioni di cittadini continuano incessantemente la loro lotta, benché ogni sforzo sembra restare inascoltato.

Le funzioni istituzionali alla fine devono tutelare i cittadini. Le proteste dei lentinesi non ci sembrano frutto di “ambientalisti” del No ad ogni costo. Hanno dalla loro una storia di ventennale degrado ambientale, e il sostegno dell’amministrazione comunale.

Da leggere

SISTEMA CARTA – COMUNICATO SULLA CONFERENZA STAMPA DI ANTONIO ANNINO

RIPORTIAMO IN MANIERA INTEGRALE, così come ci è stato inviato e senza ulteriori nostri interventi, …

COLLABORA CON NOI

SIRACUSA DIFFERENZIA

IL BAR SOTTO IL MARE

Migranti

homepage

Lavoro

I Diari della Quarantena

La Civetta in gabbia

La parola ai lettori

Articoli recenti

VIDEO

Commenti recenti