Alle 21 lungo i viali. Toccante l’accoglienza del reliquiario a Castellammare del Golfo. Il racconto di grazie ricevute.
La Civetta di Minerva, 5 maggio 2017
Maggio, tempo di primavera, di rose e di speranza. Per tradizione maggio è il mese mariano per eccellenza: ad esso sono legate devozioni specifiche e alcune di queste riguardano anche la nostra città. Siracusa infatti non è soltanto la patria di Santa Lucia – di cui a maggio si ricorda il patrocinio con la festa di “Santa Lucia delle quaglie”, legata agli eventi del 1646 e del 1734-1735 –, ma ha ospitato l’evento prodigioso della lacrimazione di un quadretto di gesso raffigurante la Madonna in una umile casa della Borgata dal 29 agosto al 1 settembre del 1953.
Si potrebbero pensare esauriti non solo i fenomeni legati al pianto della Madonnina ma anche le loro conseguenze, ma “il cammino di Maria, iniziato con la Visitazione ad Elisabetta sua cugina, si dilata nel tempo e nella storia, mossa dal cuore materno di una madre che non rimane insensibile al dolore e alle vicende dei suoi figli”, secondo le parole di don Raffaele Aprile, che tra l’altro ha recentemente accompagnato, insieme al rettore del Santuario P. Aurelio Russo, a P. Enzo Candido e ad alcuni volontari, una delle numerose visite del reliquiario della Madonna delle Lacrime a Castellammare del Golfo (Trapani), presso la parrocchia di San Paolo della Croce.
Toccante l’accoglienza del reliquario come il racconto di diverse grazie ricevute. Secondo la testimonianza di uno dei presenti, “venendo a visitarci Maria con le sue lacrime si fa compagna nostra, si mescola a noi, si fa prossima a noi: la sua presenza ha fatto sentire che le sta a cuore il nostro bene”.
Gli abitanti di Castellammare del Golfo venerano Maria come Madonna del Soccorso: “Le lacrime di Maria sono espressione dell’amore materno che guarda e si rattrista dei nostri dolori, quelle lacrime che si unisono alle nostre lacrime asciugandole perché Maria non vuole altro che la nostra gioia; quelle lacrime che vogliono condurci a Cristo, fonte e sorgente dell’amore di Dio”.
Ecco alcuni degli appuntamenti mariani di maggio: il 20 ci sarà la benedizione delle donne in attesa mentre il 27 ci sarà quella dei bambini; ogni sera alle ore 21 si pregherà il Rosario lungo i viali del Santuario.
Tra le iniziative segnaliamo il convegno di ieri, 4 maggio, sui cristiani in Medio Oriente tra persecuzione e indifferenza.
Per i racconti delle testimonianze e l’attività di sacerdoti e volontari vi rimandiamo al sito https://cursillossiracusa.blogspot.it/, dove potrete trovare anche le riflessioni e le poesie di don Raffaele Aprile adatte ad accompagnare questo momento dell’anno liturgico.

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