Stasera seconda giornata del cinquantatreesimo ciclo di spettacoli classici del Teatro Greco di Siracusa con la tragedia “Fenicie” di Euripide.
Stasera seconda giornata del cinquantatreesimo ciclo di spettacoli classici del Teatro Greco di Siracusa con la tragedia “Fenicie” di Euripide.
Valerio Binasco è il regista, la traduzione di Enrico Medda, le scene e i costumi di Carlo Sala mentre le musiche sono di Arturo Annecchino. Gli attori principali sono Guido Caprino nei panni di Eteocle, Isa Danieli in quelli di Giocasta, Gianmaria Martini (Polinice), Giordana Faggiano (Antigone) e Michele Di Mauro (Creonte). In scena anche una pianista, Eugenia Tamburri, oltre al corifeo costituito dagli allievi dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico (INDA).
Le Fenicie di Euripide appartiene al ciclo tebano, venne rappresentata per la prima volta nel 409 A.C. e tratta lo stesso argomento de “I Sette contro Tebe” di Eschilo, cioè la reciproca uccisione dei fratelli Eteocle e Polinice. Il nome è tratto dalle donne fenicie che assistettero alla vicenda.
A differenza della tragedia di Eschilo questa è un’opera popolata da tanti personaggi con un ruolo del coro più marginale rispetto alla prima. Il coro è composto da donne straniere che assistono solamente agli avvenimenti e commentano ciò che accade, senza intervenire in alcun modo.

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